Presidio contro il taglio ai servizi di igiene e sorveglianza
Si e’ tenuto questa mattina, davanti all’Ufficio Scolastico Regionale, un presidio di protesta delle lavoratrici e lavoratori delle imprese di pulizia e vigilanza che operano in alcune scuole toscane.
La protesta è rivolta contro la nota ministeriale, datata 14 dicembre ma arrivata alle scuole il 22 dicembre 2009 , con cui il Ministero dell’Istruzione, Università e ricerca, comunica ai Dirigenti Scolastici che la spesa per i contratti di fornitura dei servizi di igiene e vigilanza deve essere prevista nella misura massima del 75% del corrispettivo pattuito nel contratto in essere.
Un simile taglio ha come conseguenza diretta la riduzione del 25% dell’orario di lavoro del personale delle ditte esterne (che e’ composto per la maggioranza da lavoratori con contretti part-time, quindi gia’ in difficolta’ con gli stipendi) con tutto quello che ne consegue.
Questa mattina nel corso del sit-in una delegazione composta da lavoratrici, lavoratori e sindacalisti è stata ricevuta dal Dott. Angotti, che ha ascoltato le richieste della delegazione e ha dichiarato che trasmetterà al MIUR il documento che le lavoratrici e i lavoratori gli faranno pervenire nel pomeriggio di oggi ed inoltre chiederà al Ministro la sospensione dell’applicazione della nota in oggetto.
La FLC-Toscana ha partecipato in solidarietà alle lavoratrici/ori e per denunciare ancora una volta la politica che vuole affossare la scuola pubblica, statale e laica non solo con i tagli al personale docente ed ATA ma anche con i tagli alle ditte esterne.
Domani mattina presso la sede della Regione Toscana ci sarà una riunione tra l’assessore regionale con tutte le parti coinvolte in questa vicenda, anche la FLC Toscana parteciperà a questo incontro.

