<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>flcfirenze.it &#187; Scuola</title>
	<atom:link href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/category/comparti/scuola/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress</link>
	<description>Portale FLC CGIL Firenze</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:50:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Ricostruire l&#8217;Italia a partire dalle RSU: un impegno per i lavoratori della conoscenza</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/ricostruire-litalia-a-partire-dalle-rsu-un-impegno-per-i-lavoratori-della-conoscenza.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/ricostruire-litalia-a-partire-dalle-rsu-un-impegno-per-i-lavoratori-della-conoscenza.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:20:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>scuolaflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accademie e Conservatori]]></category>
		<category><![CDATA[Enti di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni RSU 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3443</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La nazione ha bisogno di un popolo istruito a salvaguardia della giustizia e della libertà. Questa nota epigrafe, rivolta a quanti hanno a cuore la democrazia e la civiltà, deve essere fatta propria in primo luogo da tutti coloro che lavorano nei settori della conoscenza.&#8221; Così Paola Pisano, Segretaria della Flc Cgil di Firenze, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/02/rsu_2012quater.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3453" src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/02/rsu_2012quater-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>&#8220;<em>La nazione ha bisogno di un popolo istruito a salvaguardia della giustizia e della libertà</em>. Questa nota epigrafe, rivolta a quanti hanno a cuore la democrazia e la civiltà, deve essere fatta propria in primo luogo da tutti coloro che lavorano nei settori della conoscenza.&#8221;</p>
<p>Così Paola Pisano, Segretaria della Flc Cgil di Firenze, a margine dell&#8217;assemblea unitaria del 1 febbraio. Soffermandosi a parlare della prossima scadenza elettorale per le RSU nei settori della conoscenza, Paola ha continuato:</p>
<p>&#8220;Per risollevare il nostro paese dalla crisi sociale e culturale in cui è caduto, non si può non ripartire dalla conoscenza: scuola, università, ricerca, arte e musica. E&#8217; per questo che rinnovo il mio invito a tutti coloro che condividono le nostre preoccupazioni a candidarsi come RSU con la Flc Cgil: provare a ricostruire l&#8217;Italia dalle fondamenta, dalla cultura, dal sapere. L&#8217;8 febbraio è il termine ultimo per presentare le liste: non perdiamo questa occasione di democrazia. Restituire centralità al nostro ruolo di lavoratori della conoscenza è il modo migliore per contribuire al rilancio della nostra società.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/ricostruire-litalia-a-partire-dalle-rsu-un-impegno-per-i-lavoratori-della-conoscenza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grande successo dell&#8217;assemblea provinciale unitaria</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/grande-successo-dellassemblea-provinciale-unitaria.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/grande-successo-dellassemblea-provinciale-unitaria.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 12:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[scuola statale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3438</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina al Cinema Aurora di Scandicci, si è svolta l&#8217; assemblea provinciale unitaria per tutto il personale della scuola. Nonostante il maltempo e la neve che ha reso difficoltosi gli spostamenti dalla provincia, più di 400 persone hanno partecipato all&#8217;evento, contribuendo alla discussione in modo molto partecipato. A gran voce sono state denunciate le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/02/assebleascuola-300x160.jpg" alt="" title="assebleascuola" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-3439" />Questa mattina al Cinema Aurora di Scandicci, si è svolta l&#8217; assemblea provinciale unitaria per tutto il personale della scuola.</p>
<p>Nonostante il maltempo e la neve che ha reso difficoltosi gli spostamenti dalla provincia, più di 400 persone hanno partecipato all&#8217;evento, contribuendo alla discussione in modo molto partecipato.</p>
<p>A gran voce sono state denunciate le situazioni di disagio che si verificano in tutti gli ordini di scuola  e sono state fatte varie proposte su quali forme di mobilitazione affiancare a quelle tradizionali come lo sciopero e su come riuscire a mobilitarsi perchè questo disagio sia reso noto alla popolazione.</p>
<p>A breve verrà pubblicato il documento scaturito dall&#8217;assemblea e inviato agli organismi competenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/grande-successo-dellassemblea-provinciale-unitaria.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Costituzione, Istruzione, Cittadinanza&#8221; Venerdì 3 febbraio</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/costituzione-istruzione-cittadinanza-venerdi-3-febbraio.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/costituzione-istruzione-cittadinanza-venerdi-3-febbraio.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>scuolaflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[In Breve]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[3 febbraio 2012]]></category>
		<category><![CDATA[l'italia sono anch'io]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3430</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 3 febbraio, alle ore 15, nella Sala Pegaso del Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana, convegno &#8220;Costituzione, Istruzione, Cittadinanza&#8221;. Introdurrà il prof. Ugo De Siervo, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, con una lectio magistralis su &#8220;Le tutele dei migranti e il ruolo della scuola&#8221;. Parteciperanno Domenico Pantaleo, Segretario Generale Flc Cgil, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/02/Locandina-Costituzione.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3433" src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/02/Locandina-Costituzione-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Venerdì 3 febbraio, alle ore 15, nella Sala Pegaso del Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana, convegno &#8220;Costituzione, Istruzione, Cittadinanza&#8221;. Introdurrà il prof. Ugo De Siervo, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, con una <em>lectio magistralis </em>su &#8220;Le tutele dei migranti e il ruolo della scuola&#8221;. Parteciperanno Domenico Pantaleo, Segretario Generale Flc Cgil, Marco Rossi Doria, Sottosegretario Ministero Istruzione, Università e Ricerca, Stella Targetti, Vice Presidente Regione Toscana, Assessore Scuola, Università, Ricerca.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/costituzione-istruzione-cittadinanza-venerdi-3-febbraio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RSU nella scuola: assegnazione delle classi e mobilità</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-nella-scuola-assegnazione-delle-classi-e-mobilita.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-nella-scuola-assegnazione-delle-classi-e-mobilita.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 15:16:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>scuolaflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni RSU 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3426</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;assegnazione dei docenti alle classi è una forma di utilizzazione in rapporto al Piano dell&#8217;Offerta Formativa (POF) e, quindi, è di competenza del contratto di scuola (CCNL art. 6 c. h). L&#8217;assegnazione alle classi è anche regolata dalla legge (art. 396 DLgs 297/94) per cui il dirigente scolastico assegna i docenti alle classi sulla base dei criteri generali stabiliti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/logo_rsu.gif"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3427" src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/logo_rsu-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;assegnazione dei docenti alle classi</strong> è una forma di utilizzazione in rapporto al Piano dell&#8217;Offerta Formativa (POF) e, quindi, è di <strong>competenza del contratto di scuola</strong> (CCNL art. 6 c. h).</p>
<p><strong>L&#8217;assegnazione alle classi è anche regolata dalla legge</strong> (art. 396 DLgs 297/94) per cui il dirigente scolastico assegna i docenti alle classi sulla base dei criteri generali stabiliti dal Consiglio d&#8217;Istituto e delle proposte formulate dal Collegio docenti.</p>
<p>È necessario pertanto <strong>conciliare</strong> la procedura prevista dalla legge con la contrattazione di scuola distinguendo i diversi aspetti e interessi che si intrecciano nell&#8217;assegnazione del personale alle classi.</p>
<p><em><strong>Gli aspetti didattici:</strong></em> si tratta di assegnare la persona più adatta ad insegnare una certa materia in una certa classe, composta da determinati alunni. In genere prevale il criterio della continuità didattica, che si base sul principio che è interesse degli alunni avere il medesimo insegnante nel ciclo che stanno frequentando.</p>
<p><em><strong>Gli interessi personali:</strong></em> consiste nell&#8217;interesse di un docente a cambiare classi, sezione o indirizzo o tipo di attività. Rispetto a ciò il principio della continuità didattica non può costituire, di per sé, un impedimento, in particolare nel caso che si formino nuovi classi o si liberino posti in quelle che ci sono già (ad es. per trasferimento o per pensionamento del docente che vi ha insegnato l&#8217;anno prima). Tali interessi non hanno a che fare con la didattica, ma esprimono un legittimo interesse alla mobilità interna, che è tipica materia negoziale.</p>
<p>È possibile <strong>conciliare</strong> i diversi interessi e i diversi ambiti di competenza distinguendo le procedure:</p>
<ul>
<li>gli aspetti didattici vengono definiti dal Collegio, secondo quanto previsto dal Dlgs 297/94, il quale formula proposte sugli aspetti didattici coinvolti nell&#8217;assegnazione;</li>
<li>gli aspetti attinenti la mobilità interna, invece, vengono regolati dal contratto di scuola; la RSU ha titolo a presentare in proposito proposte da negoziare con il dirigente scolastico.</li>
</ul>
<p><strong>Non vi è pertanto contraddizione</strong> tra legge e contratto, <strong>né sovrapposizione</strong>tra Collegio e RSU. In materia di assegnazione decide il dirigente scolastico, il quale deve usare i criteri del Collegio quando sono in gioco questioni didattiche e interessi degli alunni, mentre deve usare i criteri del contratto di scuola quando sono in gioco gli interessi dei lavoratori.</p>
<p><strong>Requisiti e criteri di scelta</strong></p>
<p>I criteri in base ai quali viene regolata la <strong>mobilità interna </strong>vanno esplicitati e dettagliati nel contratto di scuola per poter scegliere sulla base di regole condivise quando gli aspiranti sono più dei posti disponibili, oppure quando nessuno vuole ricoprire un determinato posto.</p>
<p>È possibile adottare criteri diversi a seconda se l&#8217;assegnazione è ai plessi/succursali, oppure alle classi o ai posti (attività curriculari).<br />
Nell&#8217;<strong>assegnazione ai plessi</strong> e alle succursali prevale l&#8217;aspetto della mobilità, quindi l&#8217;interesse personale del lavoratore rispetto alla continuità. Pertanto si può prendere in considerazione la graduatoria per il soprannumero (prevedendo o meno le esigenze di famiglia a seconda che i plessi o le succursali siano nello stesso comune o in comuni lontani dalla sede centrale). È opportuno anche regolare esplicitamente se si prendono in considerazione o meno le precedenze previste dalla L.104/92, la maternità, ecc.<br />
Nell&#8217;<strong>assegnazione alle classi</strong>, al contrario, si può prendere in considerazione una graduatoria basata più sull&#8217;anzianità/continuità nella scuola (piuttosto che l&#8217;anzianità complessiva), in modo che chi ha una certa anzianità nella scuola possa cambiare di classe dopo un certo numero di anni.</p>
<p>Nel contratto di scuola occorre <strong>precisare</strong> se la mobilità interna (sia essa sui plessi che sulle classi) avviene solo sui posti che si liberano (ad es. per trasferimento o pensionamento) oppure se si prevede la possibilità che i docenti possano ruotare dopo un certo periodo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-nella-scuola-assegnazione-delle-classi-e-mobilita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assemblea 1 febbraio: precisazione sulle modalità di partecipazione</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/assemblea-1-febbraio-precisazione-sulle-modalita-di-partecipazione.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/assemblea-1-febbraio-precisazione-sulle-modalita-di-partecipazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 22:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>scuolaflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Breve]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3417</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono giunte numerose richieste di chiarimento circa le modalità di partecipazione all’assemblea del 1 febbraio, in particolare relativamente ai tempi necessari per giungere dalla sede di servizio al luogo dell’assemblea e viceversa. In base al Contratto Collettivo Regionale attualmente vigente (art. 9, comma 3), le Assemblee territoriali (regionali o provinciali) possono avere una durata massima di quattro ore, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ci sono giunte numerose richieste di chiarimento circa le modalità di partecipazione all’assemblea del 1 febbraio, in particolare relativamente ai tempi necessari per giungere dalla sede di servizio al luogo dell’assemblea e viceversa. <span style="color: #000000">In base al Contratto Collettivo Regionale attualmente vigente (art. 9, comma 3), le Assemblee territoriali (regionali o provinciali) possono avere una durata massima di quattro ore, ma nelle quattro ore sono compresi anche i tempi di spostamento.</span></div>
<div><span style="color: #000000">Sarà pertanto cura del Dirigente</span> Scolastico riorganizzare l’orario scolastico in base alle adesioni pervenutegli da parte del personale scolastico.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/assemblea-1-febbraio-precisazione-sulle-modalita-di-partecipazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>1 febbraio, Scuola&#8230; Investimento per il futuro: assemblea provinciale</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/1-febbraio-assemblea-provinciale.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/1-febbraio-assemblea-provinciale.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 00:21:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[1 febbraio 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea provinciale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3406</guid>
		<description><![CDATA[FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals Confsal e COBAS Scuola hanno indetto per il giorno 1 febbraio un&#8217;assemblea provinciale di tutto il personale della scuola per esaminare gli effetti delle manovre, discutere i documenti e le proposte condivisi nelle scuole e valutare le iniziative che possiamo mettere in campo nel futuro. L&#8217;assemblea si terrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/1-febbraio.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/1-febbraio-300x160.jpg" alt="" title="1-febbraio" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-3407" /></a>FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals Confsal e COBAS Scuola hanno indetto per il giorno 1 febbraio un&#8217;assemblea provinciale di tutto il personale della scuola per esaminare gli effetti delle manovre, discutere i documenti e le proposte condivisi nelle scuole e valutare le iniziative che possiamo mettere in campo nel futuro.</p>
<p>L&#8217;assemblea si terrà dalle 8,30 alle 12,30 al cinema Aurora, in via di San Bartolo in Tuto 1 a Scandicci.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/1-febbraio-assemblea-provinciale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2 febbraio, Proteo Fare Sapere: Il lavoro in segreteria, seminario di aggiornamento</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/2-febbraio-proteo-fare-sapere-il-lavoro-in-segreteria-seminario-di-aggiornamento.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/2-febbraio-proteo-fare-sapere-il-lavoro-in-segreteria-seminario-di-aggiornamento.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:27:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[In Breve]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[2 febbraio 2012]]></category>
		<category><![CDATA[ProteoFareSapere]]></category>
		<category><![CDATA[seminario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3394</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;associazione professionale Proteo Fare Sapere ha organizzato per Giovedi&#8217; 2 febbraio dalle ore 9:30 alle ore 14:00, presso i locali della FLC CGIL in via Pier Capponi 7 un seminario di aggiornamento destinato al personale amministrativo per la corretta valutazione delle domande di inserimento/aggiornamento della terza fascia di circolo e d’istituto del personale ATA. Fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;associazione professionale Proteo Fare Sapere ha organizzato per Giovedi&#8217; 2 febbraio dalle ore 9:30 alle ore 14:00, presso i locali della FLC CGIL in via Pier Capponi 7 un seminario di aggiornamento destinato al personale amministrativo per la corretta valutazione delle domande di inserimento/aggiornamento della terza fascia di circolo e d’istituto del personale ATA.</p>
<p>Fino al 30 gennaio sarà possibile trasmettere alla <a href="mailto://firenze@flcfirenze.it">segreteria del seminario</a> le domande relative ai casi più incerti emersi durante l’esame delle istanze del personale ATA. A questi e agli altri quesiti avanzati sarà data risposta durante l’incontro.</p>
<p>Materiali d’uso e approfondimenti verranno trasmessi a tutti i partecipanti che avranno fornito correttamente i dati personali. Si raccomanda di munirsi dei moduli D1,D2,D4,allegati al D.M. 104/11.</p>
<p>Per l’attivazione del seminario sono previsti un numero minimo di 20 iscrizioni e un numero massimo di 80 iscrizioni.</p>
<p><em><strong>Programma</strong></em></p>
<p>Giovedì 2 febbraio<br />
ore 9,30 – 14,00<br />
FLC/CGIL Via Pier Capponi 7 &#8211; Firenze</p>
<p>9,30 apertura lavori<br />
Paola Pisano – Segretario generale FLC CGIL Firenze<br />
Rosa Martiniello – Proteo Fare Sapere Firenze</p>
<p>10,00 relazione<br />
Alessandra Faini – Centro nazionale FLC CGIL</p>
<p>11,30 coffee break<br />
(durante la pausa verranno raccolti i quesiti sui principali problemi avanzati dai partecipanti)</p>
<p>12,00 risposte ai quesiti principali<br />
Sessione dei lavori guidata da Alessandra Faini e Lucia Valeri (FLC/CGIL Firenze e Assistente Amministrativo)</p>
<p>14,00: chiusura lavori e consegna attestati</p>
<p><em><strong>Obiettivi</strong></em></p>
<ul>
<li>Conoscere e operare una corretta valutazione delle domande dei candidati alle supplenze per la 3^ fascia ATA</li>
<li>Individuare i processi di cambiamento suscettibili di incidere sull’organizzazione di lavoro delle segreterie scolastiche</li>
</ul>
<p><em><strong>Destinatari</strong></em></p>
<ul>
<li>Assistenti Amministrativi</li>
<li>Direttori dei SGA</li>
</ul>
<p><em><strong>Segreteria organizzativa</strong></em></p>
<p>FLC CGIL Firenze<br />
Tel 055/5036249 Fax 055/5036270<br />
Email firenze@flcgil.it</p>
<p><em><strong>Costi</strong></em></p>
<p>25 Euro (comprensivi dell’iscrizione a Proteo Fare Sapere per il 2012)<br />
Per gli iscritti alla FLC è previsto solo il pagamento dell’iscrizione a Proteo Fare Sapere per il 2012<br />
Gratuita per gli iscritti sia alla FLC che a Proteo Fare Sapere per l’anno 2012.<br />
Il versamento delle quote di iscrizione e/o partecipazione può essere fatto direttamente all’inizio del seminario</p>
<p><em><strong>Esonero dal servizio e attestazioni formative</strong></em></p>
<p>L’iniziativa, organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 08.06.2005), è automaticamente<br />
autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola), con esonero dal servizio e<br />
sostituzione ai sensi della normativa su supplenze brevi e formazione.</p>
<p>Sarà rilasciato attestato di partecipazione.</p>
<div style="margin-left:auto; border:solid thin darkred; padding:1em;">
<div style="text-align:center; margin:2em">
<a href="http://www.flcfirenze.it/proteo" style="color:white; background-color:darkred; padding: .5em">ISCRIZIONE AL CORSO</a>
</div>
<p><em style="font-size:70%"><strong>Informativa ai sensi dell&#8217;art. 13 del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”</strong><br />
Proteo Fare Sapere ed Flc CGIL non raccolgono dati sensibili,  trattano i dati personali con mezzi elettronici ad accesso riservato al personale addetto, predispongono misure di sicurezza informatica necessarie per ridurre al minimo il rischio di violazione della privacy delle/dei sue/suoi utenti da parte di terzi, tratta i dati secondo principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della riservatezza e dei diritti degli interessati<br />
L’invio della richiesta di iscrizione comporta il consenso all’utilizzo e al trattamento dell’indirizzo E-mail, e di eventuali altri dati personali, per permettere di comunicare iniziative dell’associazione e dell’organizzazione sindacale. Ai sensi dell&#8217;art. 7 del D.Lgs. 196/03, Proteo Fare Sapere ed Flc CGIL  garantiscono la possibilità di esercitare in qualsiasi momento i diritti di accesso, aggiornamento e cancellazione dei dati personali.</em>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/2-febbraio-proteo-fare-sapere-il-lavoro-in-segreteria-seminario-di-aggiornamento.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RSU: cosa contratta per il personale ATA?</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-cosa-contratta-per-il-personale-ata.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-cosa-contratta-per-il-personale-ata.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 16:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>scuolaflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni RSU 2012]]></category>
		<category><![CDATA[RSU]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3367</guid>
		<description><![CDATA[Cosa contratta la RSU? Assegnazione del personale ATA alle sedi e alle varie attività Compito della contrattazione d&#8217;istituto è quello di stabilire i criteri di assegnazione del personale ATA alle sedi, ai compiti specifici del profilo, alle attività aggiuntive, agli incarichi specifici (art. 6 CCNL). I requisiti che possono essere presi in considerazione sono l&#8217;anzianità (complessiva, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3371" src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/1751468481-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><br />
<strong>Cosa contratta la RSU? Assegnazione del personale ATA alle sedi e alle varie attività</strong></p>
<div>Compito della contrattazione d&#8217;istituto è quello di stabilire i <strong>criteri di assegnazione del personale ATA</strong> alle sedi, ai compiti specifici del profilo, alle attività aggiuntive, agli incarichi specifici (art. 6 CCNL).</div>
<div>
<div>
<p>I requisiti che possono essere presi in considerazione sono l&#8217;anzianità (complessiva, nella scuola o nella attività) e la professionalità che deriva dall&#8217;esperienza e dalla formazione coerenti con l&#8217;attività che si deve svolgere, privilegiando l&#8217;uno o l&#8217;altro requisito o adottando un mix di entrambi.</p>
<p>Su queste materie, come su tutte le altre che incidono sull&#8217;ordinato avvio dell&#8217;anno scolastico e sull&#8217;assetto organizzativo, è opportuno che la contrattazione sia avviata tempestivamente e si concluda con l&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico.</p>
<p>Prima della contrattazione il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) formula il <strong>piano dei servizi</strong> comprendente i compiti di lavoro del personale ATA sentito il personale stesso; il piano viene predisposto sulla base delle direttive di massima fornite dal dirigente scolastico che devono tener conto delle indicazioni del Piano dell&#8217;Offerta Formativa (POF) e degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Istituto (durata del servizio, orari di apertura delle scuola, ecc.).</p>
<p>Il piano delle attività non è oggetto di contrattazione ma di <strong>informazione nei confronti della RSU</strong>, ed è la necessaria <strong>premessa della successiva contrattazione</strong> sui criteri di assegnazione del personale ai diversi compiti.</p>
<p><strong>Assegnazione alle sedi</strong></p>
<p>La contrattazione di scuola stabilisce i criteri di assegnazione del personale alle diverse sedi di cui è composta l&#8217;istituzione scolastica (sedi staccate, plessi, ecc). I criteri possono essere:</p>
<ul>
<li>compiti da svolgere;</li>
<li>anzianità;</li>
<li>continuità nel plesso;</li>
<li>esigenze tutelate da leggi (ad es. maternità e congedi parentali, disabilità, studenti lavoratori).</li>
<li>eventuali altre esigenze.</li>
</ul>
<p>L&#8217;assegnazione degli assistenti tecnici deve tener conto della corrispondenza area/laboratori.</p>
<p><strong>Assegnazione ai vari compiti</strong></p>
<p>Attraverso la contrattazione si regolano gli aspetti più specifici del lavoro svolto dalle diverse figure professionali. Il contratto di scuola è lo strumento che definisce i criteri in base ai quali il personale dei vari profili viene assegnato alle aree amministrative, ai laboratori, alle aree di lavoro ecc. anche con la possibilità di ruotare nelle varie mansioni:</p>
<ul>
<li>per esigenze di servizio;</li>
<li>per garantire pari opportunità di formazione e sviluppo professionale e per evitare che sempre gli stessi vengano destinati ai compiti più noiosi o pesanti.</li>
</ul>
<p>Il contratto deve conciliari interessi diversi:</p>
<ul>
<li>di chi vuole restare dov&#8217;è;</li>
<li>di chi vuole cambiare (mobilità interna);</li>
<li>del servizio da assicurare;</li>
<li>della professionalità acquisita attraverso attività di formazione specifica.</li>
</ul>
<h5><strong>Assegnazione degli incarichi specifici</strong></h5>
<p>Gli incarichi specifici comportano l&#8217;assunzione di responsabilità ulteriori rispetto a quelle previste nel profilo, lo svolgimento di compiti complessi o disagiati.</p>
<p>L&#8217;individuazione degli incarichi spetta al DSGA all&#8217;interno del piano delle attività. L&#8217;assegnazione è fatta dal dirigente scolastico in base a criteri stabiliti dal contratto di istituto che devono essere oggettivi, trasparenti e verificabili. Il contratto di scuola stabilisce l&#8217;ammontare dei compensi economici per i singoli incarichi nell&#8217;ambito delle risorse assegnate alla scuola.</p>
<p>Il contratto di scuola, inoltre, può regolare:</p>
<ul>
<li>il numero di incarichi in relazione ai vari profili;</li>
<li>i criteri di sostituzione di chi non può svolgere l&#8217;incarico assegnato e di ripartizione del compenso;</li>
<li>i criteri di distribuzione degli incarichi sui vari plessi;</li>
<li>il numero complessivo degli incarichi in base alle risorse assegnate.</li>
</ul>
<p>Nella distribuzione delle risorse va comunque evitato che alcuni profili vengano completamente esclusi.</p>
<p>Di seguito alcuni esempi sui contenuti degli incarichi:<br />
per il <em>collaboratore scolastico</em>: assistenza agli alunni con disabilità;<br />
per l&#8217;<em>assistente amministrativo</em>: sostituzione del DSGA;<br />
per l&#8217;<em>assistente tecnico</em>: collaborazione con l&#8217;ufficio tecnico.</p>
<h5><strong>Attività aggiuntive</strong></h5>
<p>È compito del contratto stabilire:</p>
<ul>
<li>i criteri di svolgimento dello straordinario;</li>
<li>le attività che comportano intensificazione della prestazione;</li>
<li>i criteri con cui individuare il personale che svolge attività aggiuntive, la disponibilità e/o il possesso della professionalità richiesta per il tipo di attività da svolgere;</li>
<li>la sede di svolgimento dell&#8217;attività</li>
</ul>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-cosa-contratta-per-il-personale-ata.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RSU: cosa contratta per i docenti?</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-cosa-contratta-per-i-docenti.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-cosa-contratta-per-i-docenti.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 16:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>scuolaflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni RSU 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3364</guid>
		<description><![CDATA[Cosa contratta la RSU? L&#8217;articolazione dell&#8217;orario di lavoro dei docenti L&#8217;art. 6 del CCNL prevede, tra le materie oggetto di contrattazione integrativa tra RSU e dirigente scolastico, i criteri e le modalità relativi all&#8217;articolazione dell&#8217;orario del personale docente. Vediamo in dettaglio quali aspetti dell&#8217;orario di lavoro è possibile regolare nel contratto di scuola. L&#8217;orario di lavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000"><strong><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/RSU_2012_colore.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3373" src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/RSU_2012_colore-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Cosa contratta la RSU? L&#8217;articolazione dell&#8217;orario di lavoro dei docenti</strong></span></p>
<p>L&#8217;art. 6 del CCNL prevede, tra le materie oggetto di contrattazione integrativa tra RSU e dirigente scolastico, i criteri e le modalità relativi all&#8217;articolazione dell&#8217;orario del personale docente. Vediamo in dettaglio quali aspetti dell&#8217;orario di lavoro è possibile regolare nel contratto di scuola.</p>
<p><strong>L&#8217;orario di lavoro giornaliero massimo</strong></p>
<p>Per i docenti, a differenza del personale ATA, il contratto nazionale non stabilisce quale debba essere l&#8217;orario di lavoro giornaliero massimo, perciò è opportuno stabilirlo nel contratto di scuola prendendo in considerazione la somma delle ore di insegnamento e delle attività funzionali della giornata. Nel contratto vanno fissate alcune norme di garanzia, come ad es la definizione di un tetto massimo giornaliero di ore complessive derivanti dalla somma degli impegni d&#8217;insegnamento e funzionali all&#8217;insegnamento che nessun docente può superare.</p>
<p><strong>L&#8217;orario delle riunioni</strong></p>
<p>Il contratto può stabilire:</p>
<p>un determinato giorno della settimana da dedicare, di norma, alle riunioni;<br />
che non si fanno riunioni il sabato se al mattino vi sono lezioni;<br />
un periodo di preavviso (3-5 giorni?) per eventuali variazioni del calendario stabilito all&#8217;inizio dell&#8217;anno;<br />
che chi supera nell&#8217;anno le 40 ore per le riunioni di Collegio docenti (comprese le attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e di informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini intermedi e finali) ha diritto ad un compenso orario (come da tab. 5 allegata al contratto nazionale).</p>
<p><strong>L&#8217;orario delle lezioni</strong></p>
<p>Il contratto di scuola può disciplinare tutti quegli aspetti che non attengono la didattica (perché sono di pertinenza del Collegio docenti), ma che comunque caratterizzano l&#8217;orario di lezione. Ad esempio:</p>
<p>avere un orario giornaliero di lezione senza pause (buchi nell&#8217;orario) o comunque con un numero di buchi uguale per tutti i docenti;<br />
la possibilità di erogare un compenso forfetario dal fondo qualora per motivi oggettivi (ad es. cattedra/orario su più scuole) non sia possibile evitare i buchi;<br />
tener conto, nella predisposizione dell&#8217;orario di lezione, di alcuni diritti tutelati dalla legge o dal contratto nazionale, come, ad es., le agevolazioni in caso di maternità, disabilità, ecc.</p>
<p><strong>Il giorno libero</strong></p>
<p>Il giorno libero non è un diritto, ma la sua modalità di fruizione dovrebbe essere uguale per tutti. Il contratto di scuola può stabilire i criteri di scelta del giorno libero e di rotazione nei casi in cui le richieste eccedano le possibilità di accoglimento. Laddove non fosse possibile averlo (per ragioni oggettive, come, ad esempio, per chi opera su posti tra scuole diverse) va previsto un compenso forfetario per il maggior disagio.</p>
<p><strong>Completamento dell&#8217;orario</strong></p>
<p>Il contratto di scuola può definire i criteri di utilizzazione dei docenti nel loro orario per casi particolari quali ad esempio:</p>
<p>l&#8217;assenza degli alunni per gita scolastica, manifestazioni, ecc.<br />
sospensione parziale delle lezioni in uno dei plessi e/o succursali di scuola (ad es. per consultazione elettorale).</p>
<p>In genere un docente non può essere utilizzato in una sede diversa da quella a cui è stato assegnato per tutto l&#8217;anno, a meno che non lo preveda esplicitamente il contratto, per il numero di docenti strettamente necessario e previo compenso per maggior disagio.</p>
<p>In caso di sospensione delle lezioni i docenti non hanno l&#8217;obbligo di recuperare le ore non prestate: non è previsto dal contratto nazionale, quindi non può essere imposto dal dirigente né inserito nel contratto di scuola.</p>
<p><strong>I permessi orari</strong></p>
<p>Sarebbe opportuno chiarire nel contratto di scuola che le ore di permesso non sono solo quelle di lezione, ma anche quelle funzionali, visto che nel contratto nazionale non vi è una specifica limitazione. Quindi è possibile chiedere ore di permesso anche nelle ore delle attività funzionali all&#8217;insegnamento (per gli impegni in Collegio, Consigli o altre attività funzionali). Il contratto di scuola potrebbe regolare come recuperare di queste ore (ad es. in supplenze o attività di recupero).</p>
<p><strong>Flessibilità oraria individuale</strong></p>
<p>La flessibilità oraria per ragioni didattiche è già prevista dal contratto nazionale. Il contratto di scuola può prevedere, per analogia, forme di flessibilità oraria individuale per esigenze personali e non didattiche. Come? Ad esempio offrendo a un docente la possibilità di scambiare ore con colleghi delle sue classi con obbligo di recuperarle in quelle stesse classi entro un tempo definito. In tal modo per gli alunni non sarebbe modificato il monte ore annuo delle materie, ma solo l&#8217;orario di una o due settimane.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/rsu-cosa-contratta-per-i-docenti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contrattazione di istituto. FLC CGIL e Cobas scuola di Firenze vincono un ricorso sulle 35 ore</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-di-istituto-la-flc-cgil-firenze-vince-un-ricorso-sulle-35-ore.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-di-istituto-la-flc-cgil-firenze-vince-un-ricorso-sulle-35-ore.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 09:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 28]]></category>
		<category><![CDATA[sentenze del tribunale del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3358</guid>
		<description><![CDATA[È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall&#8217;art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto. Il Tribunale di Firenze, in qualità di Giudice del lavoro, ha accertato la sussistenza di una condotta antisindacale (ex art. 28 Legge 300/70) da parte della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/tribunalefirenze-300x160.jpg" alt="" title="tribunalefirenze" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-3359" />È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall&#8217;art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto.</p>
<p>Il Tribunale di Firenze, in qualità di Giudice del lavoro, ha accertato la sussistenza di una condotta antisindacale (ex art. 28 Legge 300/70) da parte della Dirigente scolastica di un Istituto Comprensivo di Firenze per la violazione dell&#8217;iter procedurale di cui all&#8217;art. 6 del CCNL 2006/2009. Tale violazione è <em>&#8220;&#8230;idonea a produrre effetti durevoli nel tempo per la situazione di incertezza che ne consegue, suscettibile di determinare in qualche misura, una restrizione o ostacolo al libero esercizio dell&#8217;attività sindacale&#8221;</em>.</p>
<p>Tale condotta antisindacale accertata ha provocato inevitabilmente discredito sull&#8217;efficacia dell&#8217;azione sindacale davanti agli iscritti, con una ricaduta negativa sull&#8217;immagine del sindacato. Da qui l&#8217;inevitabile condanna della Dirigente scolastica.</p>
<p>La Dirigente scolastica non aveva firmato il contratto di istituto dell&#8217;anno scolastico 2010/2011 perché in forte disaccordo su diversi punti oggetto di una lunga contrattazione protrattasi fino a settembre scorso. Le RSU in carica avevano svolto faticosamente il loro lavoro cercando di mediare su tutti i punti controversi tranne che sull&#8217;istituto delle 35 ore per i collaboratori scolastici, perché era l&#8217;orario realmente effettuato e previsto nel piano delle attività.</p>
<p>La Dirigente aveva ritenuto di fare proprio il parere negativo dei revisori dei conti relativo al contratto precedente (2009/2010) sulla concessione delle 35 ore. I revisori suggerivano per il contratto 2010/2011 il ripristino dell&#8217;orario a 36 ore e l&#8217;obbligo di recupero della trentaseiesima ora non effettuata nell&#8217;anno precedente. Le parti avevano ritenuto non preclusive tali indicazioni, tant&#8217;è che avevano regolrmente sottoscritto il contratto.</p>
<p>Il Giudice, nel ritenere immutate le condizioni che avevano determinato la riduzione dell&#8217;orario di lavoro a 35 ore settimanali, ha sostenuto che la Dirigenza avrebbe dovuto stipulare il contratto, sottoporlo alla verifica dei revisori e solo dopo eventuali rilievi ostativi, nel senso di cui all&#8217;art. 6 del CCNL, riaprire la contrattazione sul tema.</p>
<p>Resta quindi confermato ciò che il nostro sindacato sostiene da tempo sul ruolo dei revisori dei conti che non è quello di entrare nel merito degli accordi, ma quello di certificarne la compatibilità finanziaria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-di-istituto-la-flc-cgil-firenze-vince-un-ricorso-sulle-35-ore.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

