<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>flcfirenze.it &#187; Contrattazione</title>
	<atom:link href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/category/documenti/contrattazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress</link>
	<description>Portale FLC CGIL Firenze</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:50:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Contrattazione di istituto. FLC CGIL e Cobas scuola di Firenze vincono un ricorso sulle 35 ore</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-di-istituto-la-flc-cgil-firenze-vince-un-ricorso-sulle-35-ore.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-di-istituto-la-flc-cgil-firenze-vince-un-ricorso-sulle-35-ore.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 09:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 28]]></category>
		<category><![CDATA[sentenze del tribunale del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=3358</guid>
		<description><![CDATA[È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall&#8217;art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto. Il Tribunale di Firenze, in qualità di Giudice del lavoro, ha accertato la sussistenza di una condotta antisindacale (ex art. 28 Legge 300/70) da parte della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/tribunalefirenze-300x160.jpg" alt="" title="tribunalefirenze" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-3359" />È comportamento antisindacale negare la contrattazione sulle materie previste dall&#8217;art. 6 del CCNL trincerandosi dietro i rilievi dei revisori dei conti che non attengono la compatibilità finanziaria del contratto.</p>
<p>Il Tribunale di Firenze, in qualità di Giudice del lavoro, ha accertato la sussistenza di una condotta antisindacale (ex art. 28 Legge 300/70) da parte della Dirigente scolastica di un Istituto Comprensivo di Firenze per la violazione dell&#8217;iter procedurale di cui all&#8217;art. 6 del CCNL 2006/2009. Tale violazione è <em>&#8220;&#8230;idonea a produrre effetti durevoli nel tempo per la situazione di incertezza che ne consegue, suscettibile di determinare in qualche misura, una restrizione o ostacolo al libero esercizio dell&#8217;attività sindacale&#8221;</em>.</p>
<p>Tale condotta antisindacale accertata ha provocato inevitabilmente discredito sull&#8217;efficacia dell&#8217;azione sindacale davanti agli iscritti, con una ricaduta negativa sull&#8217;immagine del sindacato. Da qui l&#8217;inevitabile condanna della Dirigente scolastica.</p>
<p>La Dirigente scolastica non aveva firmato il contratto di istituto dell&#8217;anno scolastico 2010/2011 perché in forte disaccordo su diversi punti oggetto di una lunga contrattazione protrattasi fino a settembre scorso. Le RSU in carica avevano svolto faticosamente il loro lavoro cercando di mediare su tutti i punti controversi tranne che sull&#8217;istituto delle 35 ore per i collaboratori scolastici, perché era l&#8217;orario realmente effettuato e previsto nel piano delle attività.</p>
<p>La Dirigente aveva ritenuto di fare proprio il parere negativo dei revisori dei conti relativo al contratto precedente (2009/2010) sulla concessione delle 35 ore. I revisori suggerivano per il contratto 2010/2011 il ripristino dell&#8217;orario a 36 ore e l&#8217;obbligo di recupero della trentaseiesima ora non effettuata nell&#8217;anno precedente. Le parti avevano ritenuto non preclusive tali indicazioni, tant&#8217;è che avevano regolrmente sottoscritto il contratto.</p>
<p>Il Giudice, nel ritenere immutate le condizioni che avevano determinato la riduzione dell&#8217;orario di lavoro a 35 ore settimanali, ha sostenuto che la Dirigenza avrebbe dovuto stipulare il contratto, sottoporlo alla verifica dei revisori e solo dopo eventuali rilievi ostativi, nel senso di cui all&#8217;art. 6 del CCNL, riaprire la contrattazione sul tema.</p>
<p>Resta quindi confermato ciò che il nostro sindacato sostiene da tempo sul ruolo dei revisori dei conti che non è quello di entrare nel merito degli accordi, ma quello di certificarne la compatibilità finanziaria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-di-istituto-la-flc-cgil-firenze-vince-un-ricorso-sulle-35-ore.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>INVALSI, mozione del Collegio dei Docenti della Paolo Uccello</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/invalsi-mozione-del-collegio-dei-docenti-della-paolo-uccello.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/invalsi-mozione-del-collegio-dei-docenti-della-paolo-uccello.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 10:26:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[In Breve]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[INVALSI]]></category>
		<category><![CDATA[mozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Uccello]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione degli studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=2715</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo la mozione del Collegio dei Docenti della scuola Paolo Uccello relativa alle prove INVALSI, invitandovi a leggere anche gli altri articoli pubblicati su flcfirenze.it sullo stesso argomento MOZIONE del COLLEGIO DEI DOCENTI SCUOLA Secondaria di 1° grado Paolo Uccello Il Collegio dei Docenti riunitosi il giorno 10 maggio 2011 premesso che sarebbe auspicabile che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo la mozione del Collegio dei Docenti della scuola Paolo Uccello relativa alle prove INVALSI, invitandovi a leggere anche gli <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/tag/invalsi">altri articoli</a> pubblicati su <em>flcfirenze.it</em> sullo stesso argomento</p>
<blockquote><p><strong>MOZIONE del COLLEGIO DEI DOCENTI<br />
SCUOLA  Secondaria di 1° grado Paolo Uccello</strong></p>
<p>Il Collegio dei Docenti riunitosi il giorno  10 maggio 2011</p>
<p><strong>premesso che </strong><br />
sarebbe auspicabile che il Miur aprisse un confronto più ampio con le istanze della scuola e le rappresentanze sindacali in merito alle prove INVALSI e al sistema di Valutazione ad esse sotteso;</p>
<p><strong>considerato che</strong><br />
ai docenti e alla scuola vengono peraltro richieste competenze sempre più ampie e articolate, carichi di lavoro aggiuntivi e condizioni lavorative sempre più difficoltose che non hanno un corrispettivo aumento di investimenti e di risorse;</p>
<p><strong>preso atto </strong><br />
delle ultime note ministeriali relative alle indicazioni per la somministrazione delle Prove Invalsi;<br />
del parere espresso dell’Avvocatura dello Stato (così come riportato dalle note degli USR Toscana e Piemonte) e delle considerazioni su cui si fonda, ovvero che le prove INVALSI, strumentali al “progressivo miglioramento ed armonizzazione della qualità del sistema d’istruzione”  si distinguono nettamente dalle verifiche finalizzate alla “valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e del comportamento degli studenti” che è competenza amministrativa dei “docenti delle istituzioni d’istruzione e formazione frequentate”;<br />
che la normativa vigente, (L. n. 53/2003 e D.Lgs. n. 59/2004) non prevede che  la competenza dell’INVALSI si possa attribuire alle istituzioni scolastiche;<br />
che la collaborazione (ribadita anche nella nota Miur prot. 3813 del 30/12/2010) richiesta alle scuole può essere di tipo meramente materiale (distribuzione dei test, vigilanza durante lo svolgimento, raccolta e spedizione);</p>
<p><strong>il Collegio dei Docenti pertanto </strong></p>
<p>rileva che le attività connesse alle prove INVALSI non sono inseribili nei progetti del POF, non sono retribuibili con il Fondo d’Istituto e, non rientrando in alcun modo nelle mansioni previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, non comportano alcun obbligo per i docenti;</p>
<p>Fa presente che i docenti si limiteranno, su espressa richiesta della Dirigenza, esclusivamente alla somministrazione della prova nell’ordinario orario di servizio, senza altri oneri aggiuntivi </p>
<p>Approvata all’unanimità</p>
<p>Firenze, 10 maggio 2011</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/invalsi-mozione-del-collegio-dei-docenti-della-paolo-uccello.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contrattazione Integrativa Regionale, Formazione per dirigenti scolastici</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-integrativa-regionale-formazione-per-dirigenti-scolastici.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-integrativa-regionale-formazione-per-dirigenti-scolastici.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 15:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenti Scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[20 settembre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione integrativa regionale]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[USR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=2580</guid>
		<description><![CDATA[Il 20 settembre 2010 è stato firmato tra USR e le organizzazione sindacali il Contratto Integrativo Regionale sull&#8217;utilizzo delle risorse per la formazione dei Dirigenti Scolastici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 20 settembre 2010 è stato firmato tra USR e le organizzazione sindacali il <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/cir-formazione-dirigenti.pdf">Contratto Integrativo Regionale</a> sull&#8217;utilizzo delle risorse per la formazione dei Dirigenti Scolastici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-integrativa-regionale-formazione-per-dirigenti-scolastici.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contrattazione scuola: legittimi i contratti 2010-2011</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-scuola-legittimi-i-contratti-2010-2011.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-scuola-legittimi-i-contratti-2010-2011.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 15:51:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione d'istituto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=2390</guid>
		<description><![CDATA[In una nota emanata ieri dal MIUR, a seguito delle nostre insistenti sollecitazioni, il ministero chiarisce in modo esplicito e definitivo che la contrattazione di scuola è pienamente legittima su tutte le materie previste dall’art. 6 del CCNL di lavoro oggi in vigore. Citando direttamente dal testo: “le procedure di utilizzo del personale scolastico si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/notamiur.png"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/notamiur-300x160.png" alt="" title="notamiur" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2393" /></a>In una nota emanata ieri dal MIUR, a seguito delle nostre insistenti sollecitazioni, il ministero chiarisce in modo esplicito e definitivo che la contrattazione di scuola è pienamente legittima su tutte le materie previste dall’art. 6 del CCNL di lavoro oggi in vigore.</p>
<p>Citando direttamente dal testo: </p>
<blockquote><p><em>“le procedure di utilizzo del personale scolastico si svolgano nel quadro normativo e contrattuale di riferimento attualmente vigente”</em>.</p>
<p>Pertanto si ritiene, anche in considerazione del fatto che l’anno scolastico è ormai avanzato, che siano applicabili le norme contrattuali di cui all’art. 6 del CCNL Comparto Scuola sottoscritto il 29 novembre 2007 nella parte in cui vengono individuate le materie oggetto di contrattazione sindacale a livello di istituzione scolastica. Restano comunque ferme le contrattazioni in ogni modo concluse.
</p></blockquote>
<p>Sono quindi pienamente confermate le nostre tesi e quanto già detto da qualche direzione scolastica regionale, ad esempio qui in Toscana.</p>
<p>La nota inoltre premia tutte quelle scuole, la stragrande maggioranza, i cui Dirigenti scolastici ed RSU hanno già chiuso la contrattazione entro il 2010 come previsto dal contratto.</p>
<p>Ora si spera che venga superato il contenzioso in atto in alcune scuole (poche) in cui il contratto non è stato ancora concluso, e che si adeguino anche quei revisori dei conti che hanno eccepito, illegittimamente, su alcuni contratti già regolarmente sottoscritti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-scuola-legittimi-i-contratti-2010-2011.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Collegato lavoro e vertenze dei precari, pronto il calendario delle consulenze</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/collegato-lavoro-e-vertenze-dei-precari-ulteriori-informazioni.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/collegato-lavoro-e-vertenze-dei-precari-ulteriori-informazioni.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 10:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accademie e Conservatori]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Enti di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Modulistica]]></category>
		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[183/2010]]></category>
		<category><![CDATA[23 gennaio 2011]]></category>
		<category><![CDATA[collegato lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[stabilizzazione dei precari]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=2182</guid>
		<description><![CDATA[La data del 23 gennaio è diventata uno snodo fondamentale per le vertenze legate al precariato. Dopo questa data, in assenza di un impugnativa, qualsisasi vertenza per irregolarità contrattuali passate sarà impossibile. Per chiarire bene tutte le questioni correlate abbiamo organizzato una settimana di consulenze straordinarie, dal 10 al 18 gennaio, presso le varie sedi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/tribunale.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/tribunale-300x160.jpg" alt="" title="tribunale" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2188" /></a>La data del 23 gennaio è diventata uno snodo fondamentale per le vertenze legate al precariato. Dopo questa data, in assenza di un impugnativa, qualsisasi vertenza per irregolarità contrattuali passate sarà impossibile.</p>
<p>Per chiarire bene tutte le questioni correlate abbiamo organizzato una settimana di consulenze straordinarie, dal 10 al 18 gennaio, presso le varie sedi della provincia di Firenze.</p>
<p>Trovate <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/calendario-delle-consulenze-per-le-vertenze-dei-precari.html">qui il calendario</a> delle consulenze e <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/chi-siamo/contattaci">qui gli indirizzi</a> delle nostre sedi.</p>
<p>Vi invitiamo a leggere anche le <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/informazioni-vertenza-precari.pdf">informazioni</a> fornite dai nostri legali.</p>
<p>La lettera di impugnazione ex articolo 32 legge 183/10 deve essere inviata personalmente con raccomandata con ricevuta di ritorno, <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/fac-simile-modello-ricorso-precari.doc">qui trovate il fac-simile</a> e le istruzioni. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/collegato-lavoro-e-vertenze-dei-precari-ulteriori-informazioni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contrattazione d’istituto. Dall USR ancora una nota che conferma la nostra posizione</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-distituto-dall-usr-ancora-una-nota-che-conferma-la-nostra-posizione.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-distituto-dall-usr-ancora-una-nota-che-conferma-la-nostra-posizione.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 11:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossana Casu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione d'istituto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=2150</guid>
		<description><![CDATA[La contrattazione integrativa di istituto si è conclusa nella stragrande maggioranza degli istituti scolastici. Dai monitoraggi che stiamo svolgendo in questi giorni emerge inoltre che nelle poche scuole in cui il Contratto d’istituto non è stato ancora sottoscritto, ci si appresta a farlo nei prossimi giorni. Insomma, malgrado i tentativi maldestri di forzare la mano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/toscana_05.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/toscana_05-300x160.jpg" alt="" title="toscana_05" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2153" /></a>La contrattazione integrativa di istituto si è conclusa nella stragrande maggioranza degli istituti scolastici. Dai monitoraggi che stiamo svolgendo in questi giorni emerge inoltre che nelle poche scuole in cui il Contratto d’istituto non è stato ancora sottoscritto, ci si appresta a farlo nei prossimi giorni.</p>
<p>Insomma, malgrado i tentativi maldestri di forzare la mano e introdurre percorsi di contrattazione che avrebbero alterato e limitato la contrattazione stessa (vedi circ. min. 7/2010 del min. Brunetta), malgrado gli ostacoli posti da alcuni Dirigenti Scolastici in presunta –  ma illegittima &#8211; attuazione del Dlgs 150, la contrattazione di istituto  si è svolta nel 95 % dei casi nei tempi stabiliti e &#8211; come abbiamo insistito che fosse  &#8211; sulla base di quanto prevede il CCNL 2006-2009 che affida alle parti il compito di trattare su tutte – sottolineiamo tutte! – le materie previste dall’art.6.</p>
<p>A proposito di questo, a definitiva conferma di quanto abbiamo affermato dall’inizio dell’anno scolastico, è appena intervenuta l’ulteriore nota chiarificatrice della Direzione Generale dell’ USR Toscana &#8211; Prot. n. 15459  a firma del Dr. E. Pellecchia, che ancora una volta (ricordate la nota dell’8/11/10?) ribadisce che per la contrattazione d’istituto <em>&#8220;[…] continuano a trovare piena applicazione le norme contenute nell’art. 6 del CCNL–Comparto Scuola 29/11/2007, in materia di relazioni sindacali a livello di istituzione scolastica&#8221;</em>. </p>
<p>Un chiarimento utile soprattutto a quell’esiguo numero di dirigenti scolastici ancora ostili ad una corretta applicazione della normativa vigente e al rispetto delle prerogative sindacali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-distituto-dall-usr-ancora-una-nota-che-conferma-la-nostra-posizione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’ “io” e il gruppo</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/l-io-e-il-gruppo.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/l-io-e-il-gruppo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 10:57:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia Lotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Enti di Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[ANSAS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=2088</guid>
		<description><![CDATA[Parto da un fatto specifico. Una persona, con contratto di collaborazione, ha letto l&#8217;accordo aziendale del posto e dubitato che un punto, che doveva portare dei vantaggi economici ai diversi colleghi col medesimo contratto, fosse stato applicato. Ha fatto una scelta: si è rivolta al suo sindacato di riferimento. Questo ha fatto i vari controlli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/indire.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/indire-300x160.jpg" alt="" title="indire" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2090" /></a>Parto da un fatto specifico. Una persona, con contratto di collaborazione, ha letto l&#8217;accordo aziendale del posto e dubitato che un punto, che doveva portare dei vantaggi economici ai diversi colleghi col medesimo contratto, fosse stato applicato. Ha fatto una scelta: si è rivolta al suo sindacato di riferimento. Questo ha fatto i vari controlli  e avviato la trattativa, che ha avuto una svolta positiva solo quando ha presentato la diffida legale. A nove mesi dal primo avvertimento della persona si è arrivati ad un accordo, che ha reso pienamente effettivo per i contratti del prossimo anno quel diritto-vantaggio economico, mentre per il pregresso ha ottenuto un risarcimento immediato pari a quasi il 50%.</p>
<p>Durante questi nove mesi anche gli altri colleghi, molto più disattenti e per questo ignari fino a quel momento, hanno iniziato a nutrire delle aspettative su quel risarcimento, che in parte sono risultate deluse, data la perdita di poco più del 50% di qualcosa di cui però ignoravano fino a pochi mesi fa.</p>
<p>Poniamo che quella persona avesse fatto un&#8217;altra scelta. Ad esempio avrebbe potuto muoversi autonomamente e singolarmente per via legale e forse nello stesso lasso di tempo, a fronte di una sua presentazione di decreto ingiuntivo, avrebbe potuto ottenere un saldo totale. Unica incognita: il rinnovo del suo contratto. Per evitare che i tanti colleghi la seguissero nella richiesta e la cifra spesa dall&#8217;amministrazione si incrementasse velocemente di due zeri, quel rapporto di lavoro poteva concludersi alla sua scadenza annuale.</p>
<p>Ma poteva esserci una terza scelta. Una volta presentata la sua diffida legale e prima di arrivare al giudice, questa persona avrebbe potuto parlare con l&#8217;amministrazione e concordare che a nessuna delle due parti sarebbe convenuto palesare la soluzione, magari tramutandola in altro tipo di diritto-vantaggio economico individuale, da far rimanere isolato rispetto al resto dei colleghi. Questa soluzione però forse sarebbe praticabile solo per alcune delle tante figure con lo stesso tipo di contratto, ma con ben diversi tipi di riconoscimento professionale e relazioni. </p>
<p>Non volendosi arrendere all&#8217;egoismo e individualismo crescente, che nel caso porterebbe a ricercare le situazioni che permettano una scelta del terzo tipo, quella adottata dalla persona in questione è stata la più corretta, che magari è pure soddisfatta del risultato ottenuto. O forse pensa a quanto &#8220;ha perso&#8221; con quell&#8217;accordo sulla controversia. Si poteva ottenere di più? Come contrattazione penso di no. Quando i numeri sono consistenti, il diritto-vantaggio economico del singolo che ha posto il problema deve essere subito moltiplicato per tutte le posizioni analoghe ed è quasi naturale trovare un compromesso; non farlo porta a rompere e a continuare la controversia per vie legali, in una situazione già precaria di suo. Ovvio che ci sia chi crede sarebbe stato meglio rompere e chi accetta il compromesso raggiunto con una punta di delusione. Tutti sono pronti a ricevere subito quello che, fino a meno di un anno fa, neppure sapevano che era nel loro diritto avere, anche se in diversi sono pronti a dire che quando arriva il sindacato non si ottiene mai tutto il dovuto, dimenticando che senza quello stesso sindacato neppure sarebbe stata a suo tempo scritta quella frase cui appellarsi e dopo la distrazione generalizzata e continuata neppure sarebbero venuti al corrente dell&#8217;appellabilità a quel diritto violato. Il problema sembra proprio aver fatto prendere coscienza del tutto ed essere stati in grado di far avere, pur in un tempo ragionevole, solo una parte e il risultato si trasforma velocemente da piccola vittoria per il gruppo in consistente danno subito dal singolo, che pur lo ignorava fino a poco fa. Ma nella società italiana di oggi è possibile far tornare ad essere più importante la conquista del gruppo (non dico di classe perché risulterebbe ancora più anacronistico)? Forse continuare a desiderarlo si sta trasformando in una lotta contro i mulini a vento.</p>
<p>E se provassimo a cambiare strategia, adattandola ai sentimenti e alle situazioni attuali? Per troppi motivi, c&#8217;è una forte divisione fra le persone che lavorano anche nello stesso posto. Ognuno è portato a pensare al proprio diritto, al proprio stipendio, a come migliorarlo per sé, indipendentemente dagli altri. E&#8217; normale che il singolo tratti privatamente per il miglioramento della propria situazione e se poi non ci riesce difficilmente se ne lamenta con gli altri, perché avrebbe dovuto prima palesare quel tentativo. A te sì e a te no aumenta la competizione e le divisioni ed è una strategia normalmente praticata dalle diverse direzioni, le stesse che di fronte ad una richiesta collettiva giocano al ribasso e accusano chi non è disposto ad accettare l&#8217;offerta come responsabile della perdita per il gruppo: solo in quel momento si ricordano che di fronte non hanno singoli lavoratori, ma un insieme, perché torna comodo nel conteggio totale. Così la rottura della trattativa diventa responsabilità del sindacato, come pure la differenza fra l&#8217;ottenuto e l&#8217;ottenibile. Ma se in una situazione come quella riportata, invece di comportarsi come la storia ci ha insegnato, portassimo avanti una strategia in due fasi? Nella prima fase si cerca di ridurre al minimo i tempi per una scelta del secondo tipo, sostenendo la singola persona ed evitando che venga isolata e appena ottenuta la soluzione agganciare la seconda fase, in cui portare avanti una scelta del primo tipo, che faccia ricadere su tutti il vantaggio ottenuto dalla prima per il singolo. E&#8217; vero che questa tempistica ribalterebbe la logica sindacale, che storicamente vede prima la trattativa per tutti e solo quando non ci riesce fornisce ai singoli gli strumenti per le operazioni individuali, ma è una logica nata in un periodo storico in cui era sentita l&#8217;appartenenza alla classe e forse in questo nuovo contesto, prima che vinca la logica della scelta di terzo tipo, forse potrebbe valerne la pena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/l-io-e-il-gruppo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il contratto d’istituto e le strategie dell’ANP</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/il-contratto-distituto-e-le-strategie-dellanp.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/il-contratto-distituto-e-le-strategie-dellanp.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 14:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[ANP]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Nazionale Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[RSA]]></category>
		<category><![CDATA[RSU]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=1877</guid>
		<description><![CDATA[L’Associazione Nazionale Presidi (ANP) ha dato indicazione ai propri associati di dilatare i tempi della contrattazione di Istituto, in modo da concluderla dopo il 31 dicembre 2010, nella discutibile convinzione che dopo quella data i Dirigenti Scolastici (D.S.) potrebbero concludere il contratto di istituto ai sensi del Dlgs 150/09. Tale indicazione non è condivisibile sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/sit-in-studenti.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/sit-in-studenti-300x160.jpg" alt="" title="sit-in-studenti" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-1882" /></a>L’Associazione Nazionale Presidi (ANP) ha dato indicazione ai propri associati di dilatare i tempi della contrattazione di Istituto, in modo da concluderla dopo il 31 dicembre 2010, nella discutibile convinzione che dopo quella data i Dirigenti Scolastici (D.S.) potrebbero concludere il contratto di istituto ai sensi del Dlgs 150/09.</p>
<p>Tale indicazione non è condivisibile sotto il profilo giuridico perché:</p>
<ul>
<li>la norma transitoria prevede che dovranno essere determinati “limiti e modalità di applicazione” delle disposizioni su “Misurazione, valutazione e trasparenza delle performance dei docenti” e “Merito e premi ai docenti”;</li>
<li>il dlgs 150/09 non attribuisce nuove competenze esclusive alla Dirigenza, tanto meno nella scuola (che non è un ufficio), né ha modificato la normativa corrispondente (art. 25 del dlgs 165/01);</li>
<li>le risorse contrattuali (FIS,  Inc. spec., Gruppo sportivo, aree a rischio) servono per pagare attività e incarichi e non possono costituire salario aggiuntivo indifferenziato, per cui la contrattazione è indispensabile e assolutamente rispettosa dei vincoli di legge, anche alla luce del dlgs 150/09;</li>
<li>la stessa giurisprudenza in queste settimane ha ribadito che nessun contratto integrativo decade automaticamente (neanche dal 1° gennaio 2011) e che il salario è competenza esclusiva della contrattazione e non può essere deciso unilateralmente.</li>
<li>Inoltre occorre avviare e chiudere tutte le contrattazioni nei tempi previsti dal CCNL, e comunque entro il dicembre 2010; ricordiamo infatti che dal primo gennaio partirà l’applicazione del CEDOLINO UNICO, introdotto con la manovra: le risorse vanno tutte impegnate,  perché i residui non rimarranno più nella casse della scuola.</li>
</ul>
<p>L’indicazione dell’ANP esprime inoltre un&#8217; idea povera e riduttiva delle relazioni professionali che caratterizzano una comunità educativa come la scuola:</p>
<ul>
<li>la scuola è una comunità educante in cui i DS devono rivestire un ruolo essenziale di leadership anche morale e civile: è  dunque grave  che si pratichi il sotterfugio come metodo per aggirare i problemi invece di affrontarli a viso aperto. Siamo con quei dirigenti (ancora tanti per fortuna) che ogni giorno profondono le loro energie  per provare a dare una soluzione condivisa ai problemi che investono oggi così radicalmente la scuola;</li>
<li>le attività aggiuntive, strumento dell’Offerta Formativa in relazione ai bisogni degli allievi, rischiano di non essere effettuate fino a febbraio in quanto il lavoratore, nel dare la propria disponibilità a effettuare prestazioni aggiuntive, deve ricevere un formale incarico e conoscere il proprio compenso;</li>
<li>le attività aggiuntive rischiano poi di essere del tutto accantonate nel momento in cui si attuasse la pretesa dell’ANP di porre in capo ai DS la distribuzione del FIS per “premiare il merito”.</li>
</ul>
<p>Le  OO.SS. avrebbero potuto reagire indicando ai lavoratori il blocco di tutte le attività del POF che richiedono prestazioni aggiuntive. Non solo non hanno intrapreso questa strada ma, sollecitati a dare un’indicazione di “blocco delle gite”, per rispettare le prerogative del Collegio dei docenti hanno concordato con le RSU/TAS di non effettuare solo le attività aggiuntive non contenute nel POF, e quindi non essenziali per raggiungere gli obiettivi da perseguire.</p>
<p>La nostra posizione è ancorata, quindi, a difesa della qualità della scuola statale, ed è per questo che vogliamo affrontare seriamente il tema della valorizzazione professionale di tutto il personale della scuola, ma &#8211; contro logiche banalmente autoritarie, unilaterali e discrezionali &#8211; attraverso un confronto sulla professionalità e con specifiche risorse a questo finalizzate.</p>
<p>Pertanto le OO.SS. danno a tutte le RSU/TAS l’indicazione di concordare con i DS un calendario che preveda comunque la sottoscrizione del contratto di istituto entro la prima decade di dicembre, anche per evitare che eventuali residui possano essere incamerati dal MEF.</p>
<p>Ove i D. S. attuassero manovre dilatorie, contravvenendo così ai principi di correttezza e lealtà contenuti nell’art. 1337 c.c., metteremo in campo ogni iniziativa consentita dalla legge a tutela dei diritti dei lavoratori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/il-contratto-distituto-e-le-strategie-dellanp.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una sentenza ribadisce il valore della contrattazione d’istituto</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/una-sentenza-ribadisce-il-valore-della-contrattazione-d-istituto.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/una-sentenza-ribadisce-il-valore-della-contrattazione-d-istituto.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 10:15:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[condotta antisindacale]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione d'istituto]]></category>
		<category><![CDATA[sentenze del tribunale del lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=1474</guid>
		<description><![CDATA[Il tribunale di Firenze – sez. lavoro – su istanza della FLC CGIL e dei Cobas di Firenze ha dichiarato antisindacale la condotta tenuta dal Dirigente scolastico di un istituto comprensivo di Firenze che aveva più volte violato la contrattazione di Istituto utilizzando le ore di contemporaneità per far fronte alla necessità di supplire insegnanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/scuola99.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/scuola99-300x160.jpg" alt="" title="scuola99" width="300" height="160" class="alignright size-medium wp-image-1476" /></a>Il tribunale di Firenze – sez. lavoro – su istanza della FLC CGIL e dei Cobas di Firenze  ha dichiarato antisindacale la condotta tenuta dal Dirigente scolastico di un istituto comprensivo di Firenze che aveva più volte violato la contrattazione di Istituto utilizzando le ore di contemporaneità per far fronte alla necessità di supplire insegnanti mancanti.</p>
<p>Il Contratto di istituto prevedeva <em>“[…] In merito alla sostituzione<br />
dei docenti assenti per malattia, motivi di famiglia o di studio, per periodi non superiori a cinque giorni, in base alla normativa vigente … annualmente rinnovata, con la quale il Collegio dei Docenti .. ha deliberato di utilizzare le ore di compresenza/contemporaneità per il recupero individualizzato o per piccoli gruppi di alunni sulla propria classe o su altra classe in base a progetti appositamente programmati e per il consolidamento e per l’arricchimento di potenzialità espressive e comunicative … le parti convengono che si proceda a nomina in sostituzione del personale fin dal primo giorno di assenza”.[…]</em></p>
<p>Il Dirigente Scolastico si era difeso sostenendo che le sue decisioni erano dettate dall’esiguità delle risorse messe a disposizione dal MIUR. Il giudice non ha ritenuto rilevante tale circostanza in quanto “[…] qualunque legittima esigenza che avesse costituito violazione del contratto di Istituto doveva esser non solo rappresentata alle OO.SS., ma doveva essere oggetto di nuova contrattazione”. […].<br />
La regolazione delle ore di compresenza/contemporaneità effettuata dal collegio dei docenti, i conseguenti accordi contrattuali dimostrano che è possibile, nel rispetto delle norme, strutturare un’organizzazione del lavoro che tenga presente i bisogni e le esigenze di tutta l’utenza. </p>
<p>Riteniamo giusto ribadire che l’unico strumento efficace di regolazione delle prestazioni lavorative del personale, sui luoghi di lavoro, sia il contratto integrativo di Istituto.</p>
<p>Per questo la Cgil ha richiesto all’Aran, con carattere di urgenza, la convocazione di uno specifico incontro per la definizione del calendario e delle modalità da seguire per adempiere  all’avvio delle procedure per le elezioni delle RSU che, a norma dell’ Art. 65 del Dlgs 150/2009 devono tenersi entro il 30 novembre 2010.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/una-sentenza-ribadisce-il-valore-della-contrattazione-d-istituto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I precari della ricerca con gli operai di Pomigliano</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/i-precari-della-ricerca-con-gli-operai-di-pomigliano.html</link>
		<comments>http://www.flcfirenze.it/wordpress/i-precari-della-ricerca-con-gli-operai-di-pomigliano.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 10:40:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[FIAT]]></category>
		<category><![CDATA[FIOM]]></category>
		<category><![CDATA[Pomigliano d'Arco]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatori precari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.flcfirenze.it/wordpress/?p=1412</guid>
		<description><![CDATA[I precari della ricerca si uniscono agli operai di Pomigliano d’Arco contro le risposte autoritarie alla crisi Gli invisibili della ricerca, riuniti nel Coordinamento nazionale dei precari dell’università FLC-CGIL, manifestano la propria solidarietà ai lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco costretti alla grave scelta tra diritti e lavoro. I precari della ricerca, da un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/fiat.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/fiat-300x160.jpg" alt="" title="fiat" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-1416" /></a>
<p><em><strong>I precari della ricerca si uniscono agli operai di Pomigliano d’Arco contro le risposte autoritarie alla crisi</strong></em></p>
<p>Gli invisibili della ricerca, riuniti nel <em>Coordinamento nazionale dei precari dell’università FLC-CGIL</em>, manifestano la propria solidarietà ai lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco costretti alla grave scelta tra diritti e lavoro.</p>
<p>I precari della ricerca, da un decennio afflitti dalla perdurante assenza di diritti previdenziali, assistenziali e sindacali, schiacciati dal peso di un lavoro con retribuzioni esigue o nulle, chiedono ad una sola voce con gli operai di Pomigliano che il rispetto dei diritti dei lavoratori sanciti dall’art. 23 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo – promossa dalle Nazioni Unite per tutti gli stati membri – venga posto come priorità nell’affrontare la crisi economico-finanziaria che sta investendo l’occidente industrializzato.  Crisi che è innanzitutto della cultura e della politica, incapace in Italia di offrire soluzioni alla contrazione economica che salvaguardino la partecipazione e l’equità fra i lavoratori: ne derivano, da una parte, i tagli all’istruzione pubblica, che tradotti in termini sociali corrispondono al licenziamento di decine di migliaia di docenti-ricercatori precari; dall’altra un modello autoritario dove è “l’ideologia” ad organizzare il lavoro, anziché la “scienza” come accadeva ad esempio nelle fabbriche di Adriano Olivetti.</p>
<p>La resistenza all’accettazione passiva del regresso culturale, politico e sociale che annulla le conquiste delle nostre madri e dei nostri padri, ci unisce agli operai in questa battaglia che assume valore di simbolo – noi col peccato originale del lavoro intellettuale – nel ribadire che non c’è colpa da espiare.</p>
<p>Il 25 Giugno i precari della ricerca e dell’università saranno a fianco dei lavoratori di Pomigliano d’Arco nel giorno dello sciopero generale indetto dalla CGIL.</p>
<p>Roma, 21 giugno 2010<br />
Coordinamento nazionale precari dell’università FLC-CGIL</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.flcfirenze.it/wordpress/i-precari-della-ricerca-con-gli-operai-di-pomigliano.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

