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	<title>flcfirenze.it &#187; Guide</title>
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	<description>Portale FLC CGIL Firenze</description>
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		<title>Cosa sono le RSU</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 16:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accademie e Conservatori]]></category>
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		<category><![CDATA[elezioni RSU 2012]]></category>
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		<description><![CDATA[La RSU rappresenta i lavoratori nel luogo di lavoro, e li rappresenta tutti! Sono trascorsi alcuni anni da quando ha preso l&#8217;avvio l&#8217;esperienza delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nel pubblico impiego, talvolta tra lo scetticismo e la diffidenza di tanti. Per alcuni comparti siamo ormai al terzo mandato, mentre il prossimo dicembre saranno le scuole ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>La RSU rappresenta i lavoratori nel luogo di lavoro, e li rappresenta tutti!</em></p>
<p>Sono trascorsi alcuni anni da quando ha preso l&#8217;avvio l&#8217;esperienza delle <strong>Rappresentanze Sindacali Unitarie</strong> nel pubblico impiego, talvolta tra lo scetticismo e la diffidenza di tanti.</p>
<p>Per alcuni comparti siamo ormai al terzo mandato, mentre il prossimo dicembre saranno le scuole ad eleggere, per la terza volta, i loro rappresentanti.</p>
<p>Sostenere la dignità del lavoro non solo nelle regole del contratto nazionale ma anche nelle decisioni che si prendono in ogni luogo di lavoro è stato un continuo impegno. Tanto maggiore quanto più &#8220;pesanti&#8221; sono stati in questi anni gli interventi a cui il mondo della conoscenza è stato sottoposto, con il suo continuo ed implacabile impoverimento.</p>
<p>Generoso è stato l&#8217;impegno di tanti uomini e tante donne, che ad una progressiva esperienza contrattuale che sono andati maturando hanno affiancato la non facile &#8220;arte&#8221; del sapersi rapportare con gli altri lavoratori. Questo nella convinzione che la contrattazione sul posto di lavoro rappresenta uno strumento fondamentale per garantire i diritti fondamentali ed imprescindibili di lavoratrici e lavoratori, per assicurare la trasparenza nelle scelte e nell&#8217;assegnazione delle risorse.</p>
<p><em><strong>Che cosa è la RSU</strong></em></p>
<p>RSU vuol dire Rappresentanza Sindacale Unitaria. E&#8217; un organismo sindacale che esiste in ogni luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di tre persone elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato.</p>
<p>La normativa fondamentale di riferimento è l&#8217;&#8221;Accordo Collettivo Quadro per la costituzione delle Rappresentanza Sindacali Unitarie per il personale dei comparti delle Pubbliche Amministrazioni e per la definizione del relativo Regolamento Elettorale&#8221; del 7 agosto 1998.</p>
<p><em><strong>Come si forma</strong></em></p>
<p>La RSU si forma con le elezioni. Le procedure sono regolate principalmente dall&#8217;Accordo Quadro e prevedono la partecipazione al voto di almeno il 50% +1 degli elettori. In caso contrario la RSU non si costituisce e occorre indire nuove elezioni. È questo il primo passo della sua legittimazione.</p>
<p>I componenti delle RSU sono eletti su liste del sindacato ma possono anche essere non iscritti a quel sindacato, in ogni caso gli eletti rappresentano tutti i lavoratori non il sindacato nella cui lista sono stati eletti.</p>
<p><em><strong>Quale ruolo svolge</strong></em></p>
<p>I poteri e le competenze contrattuali nei luoghi di lavoro vengono esercitati dalle RSU e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del relativo contratto collettivo nazionale di lavoro di comparto.</p>
<p>Chi è eletto nella RSU, tuttavia, non è un funzionario del sindacato, ma una lavoratrice o un lavoratore che svolge un preciso ruolo: rappresenta le esigenze dei lavoratori senza con ciò diventare un sindacalista di professione. La RSU, dunque, tutela i lavoratori collettivamente, controllando l&#8217;applicazione del contratto o trasformando in una vertenza un particolare problema. Se è in grado, la RSU può anche farsi carico di una prima tutela, cercando di risolvere il contrasto del lavoratore con il datore di lavoro, per poi passare, eventualmente, la tutela al sindacato e ai legali.</p>
<p>Tra le competenze necessarie per svolgere il ruolo di RSU vi sono, poi, quelle relazionali. La forza della RSU, infatti, non deriva solamente dal potere assegnato dal contratto e dalle leggi ma anche dalla capacità di creare consenso intorno alle sue proposte e azioni e una ampia condivisione degli obiettivi.</p>
<p>La RSU funziona come unico organismo che decide a maggioranza la linea di condotta e se firmare un accordo.</p>
<p><em><strong>Quanto dura in carica</strong></em></p>
<p>La RSU svolge il suo ruolo a tempo determinato. Infatti, rimane in carica tre anni, alla scadenza dei quali decade automaticamente e si devono fare nuove elezioni. Sono inoltre previsti, art. 7 dell&#8217;Accordo Quadro già citato, i casi di dimissioni degli eletti, la loro sostituzione e l&#8217;eventuale decadenza prima del termine.</p>
<p><em><strong>La tutela del delegato RSU e l&#8217;esercizio dei diritti sindacali</strong></em></p>
<p>Svolgendo un ruolo esposto, il delegato RSU ha una tutela rafforzata rispetto a quella data ad ogni lavoratore.</p>
<p>I componenti della RSU sono, inoltre, titolari di diritti sindacali previsti da leggi, accordi quadro e contratti. I diritti, quali l&#8217;uso della bacheca, la convocazione di una assemblea e l&#8217;uso di permessi retribuiti, spettano alla RSU nel suo insieme e non ai singoli componenti.</p>
<p><em><strong>Sicurezza e prevenzione in ogni luogo di lavoro, la figura del RLS</strong></em></p>
<p>Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è la persona eletta o designata all&#8217;interno<br />
della RSU per rappresentare i lavoratori sugli aspetti che concernono la salute e la sicurezza durante il lavoro.</p>
<p>È una figura resa obbligatoria in tutti i luoghi di lavoro dal D.Lgs 626/94. La legge e il CCNL (art. 71) attribuiscono al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza una serie articolata di compiti e funzioni. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza gode delle stesse e identiche tutele previste dalla legge per il delegato sindacale.</p>
<p>Quattro sono i diritti fondamentali riconosciuti al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza:</p>
<ul>
<li>diritto all&#8217;informazione;</li>
<li>diritto alla formazione;</li>
<li>diritto alla consultazione e alla partecipazione;</li>
<li>diritto al controllo e alla verifica.</li>
</ul>
<p>È evidente che per esplicare al meglio e pienamente il proprio mandato il RLS deve coordinare la sua azione con quella della RSU.</p>
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		<title>Protetto: Proteo Fare Sapere, Materiale per il corso del 28 ottobre</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[ProteoFareSapere]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<form action="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-pass.php" method="post">
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		<title>Ricominciamo dalla scuola pubblica, il nostro manuale</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/ricominciamo-dalla-scuola-pubblica-il-nostro-manuale.html</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 09:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Commenti e Guide]]></category>

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		<description><![CDATA[Come abbiamo fatto negli ultimi anni, anche per questo l&#8217;inizio di questo anno scolastico abbiamo preparato un manuale in cui abbiamo raccolto informazioni, analisi, commenti, indicazioni dedicate ai lavoratori della scuola pubblica. Il fascicolo, è stato preparato in modo da fornire le informazioni necessarie per operare in modo documentato ed efficace sia per garantire agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/ricominciamo.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/ricominciamo-300x160.jpg" alt="" title="ricominciamo dalla scuola pubblica" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-3046" /></a>Come abbiamo fatto negli ultimi anni, anche per questo l&#8217;inizio di questo anno scolastico abbiamo preparato un manuale in cui abbiamo raccolto informazioni, analisi, commenti, indicazioni dedicate ai lavoratori della scuola pubblica.</p>
<p>Il fascicolo, è stato preparato in modo da fornire le informazioni necessarie per operare in modo documentato ed efficace sia per garantire agli studenti ed alle loro famiglie il diritto ad un&#8217;istruzione di qualità, sia per tutelare i propri diritti.</p>
<p>Potete <a href="http://3.flcgil.stgy.it/files/pdf/20110910/fascicolo-informativo-flc-cgil-su-avvio-anno-scolastico-2011-2012-settembre-2011.pdf">scaricare direttamente il documento</a>, oppure <a href="http://www.flcgil.it/scuola/scuola-fascicolo-avvio-anno-scolastico-2011-2012.flc">leggere la presentazione sul sito web della FLC CGIL Nazionale</a>.</p>
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		<title>Contrattazione integrativa: partecipazione e condivisione</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/contrattazione-integrativa-partecipazione-e-condivisione.html</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 13:17:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione integrativa]]></category>

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		<description><![CDATA[L’anno scolastico 2011/2012 sarà caratterizzato dall’entrata a regime dei tagli previsti dalla L.133/2008, dalle nuove norme in tema di requisiti per l’autonomia scolastica, da un insufficiente numero di Dirigenti scolastici per cui molte Istituzioni saranno dirette da reggenti. Quindi una scuola pubblica più povera che avrà crescenti difficoltà a raggiungere obiettivi educativi e formativi soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/contrattazioneintegrativa.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/contrattazioneintegrativa-300x160.jpg" alt="" title="contrattazioneintegrativa" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-3030" /></a>L’anno scolastico 2011/2012 sarà caratterizzato </p>
<ol>
<li>dall’entrata a regime dei tagli previsti dalla L.133/2008, </li>
<li>dalle nuove norme in tema di requisiti per l’autonomia scolastica,</li>
<li>da un insufficiente numero di Dirigenti scolastici per cui molte Istituzioni saranno dirette da reggenti.</li>
</ol>
<p>Quindi una scuola pubblica più povera che avrà crescenti difficoltà a raggiungere obiettivi educativi e formativi soprattutto nelle realtà più complesse nelle quali assume anche la funzione di strumento di affermazione del principio costituzionale dell’uguaglianza delle opportunità di partenza. Infatti:</p>
<ol>
<li>i tagli hanno comportato:</p>
<ul>
<li>la costituzione di classi con un elevato numero di alunni,</li>
<li>la costituzione di cattedre, in fase di organici di fatto, con orario superiore alle 18 ore e quindi in violazione delle norme relative;</li>
<li>la violazione delle norme in tema di sicurezza in tema di numero di alunni per classe senza che vengano impartite disposizioni o risorse per misure alternative “al fine di garantire un grado di sicurezza equivalente a quello previsto dalle norme a cui si intende derogare;</li>
<li>un numero insufficiente di collaboratori scolastici per la vigilanza degli ingressi delle scuole;</li>
</ul>
<li>i nuovi requisiti per l’autonomia scolastica comportano una diminuzione delle Istituzioni scolastiche che rendono più complessa l’organizzazione del lavoro visto che aumenterà in modo consistente il numero di alunni, docenti e personale ATA;</li>
<li>il cospicuo numero di “reggenze” e la maggior complessità delle istituzioni scolastiche renderanno particolarmente complicato il ruolo dei D. S. nella loro veste di “coordinatori” dell’azione educativa dell’Istituzione scolastica ed è facile prevedere anche un loro quasi totale assorbimento nella funzione “amministrativa”.</li>
</ol>
<p>In un momento in cui la riduzione delle risorse professionali disponibili incide negativamente su qualità e quantità dei servizi è necessario, attraverso la ricerca della maggior condivisione possibile, coinvolgere i lavoratori della scuola nei processi attraverso i quali la autonoma migliora i servizi erogati ai cittadini.</p>
<p>È necessario perciò poter utilizzare tutto il potenziale della qualità dell’offerta formativa e dei servizi scolastici derivante dal miglioramento delle condizioni di lavoro del personale della scuola, per affrontare le problematiche di gestione. </p>
<p>Il coinvolgimento delle risorse professionali disponibili nelle diverse fasi della programmazione e della progettazione delle attività della scuola è una delle condizioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi. </p>
<p>In questo processo le relazioni sindacali sono una risorsa e la correttezza ed il rispetto delle competenze e delle prerogative di ognuno dei soggetti coinvolti sono fondamentali.<br />
A tal proposito è interesse della comunità educativa concludere nel più breve tempo possibile la contrattazione integrativa che deve essere rispettosa dei principi indicati dall’art. 3.1 del vigente CCNL:</p>
<p><em>Il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto delle distinzioni dei ruoli e delle rispettive responsabilità dell’amministrazione scolastica e dei sindacati, persegue l’obiettivo di contemperare l’interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale con l’esigenza di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei servizi prestati alla collettività. Esso è improntato alla correttezza e trasparenza dei comportamenti.</em></p>
<p>Quindi è auspicabile che, avviata la contrattazione integrativa di istituto nei termini previsti dal CCNL, comunque non oltre il 15 settembre, il dirigente formuli la propria proposta contrattuale entro i 10 giorni lavorativi decorrenti dall’inizio delle trattative.</p>
<p>È opportuno inoltre che non venga escluso dalla proposta del dirigente alcuno dei contenuti previsti dall’art.6 CCNL e che venga fornita l’informazione preventiva relativa a ciò che ha rilevanza per l’avvio dell’anno scolastico.</p>
<p>È necessario quindi avviare e concludere l’informazione preventiva in tempi tali da consentire l’adozione degli atti organizzativi di competenza del dirigente su:</p>
<ol>
<li>adozione del piano delle attività docenti, deliberato dal collegio dei docenti, ex art. 28 CCNL che prevede che sia oggetto di informazione sindacale;</li>
<li>piano delle risorse complessive per il salario accessorio;</li>
<li>criteri di individuazione e modalità di utilizzo del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, convenzioni, intese o accordi di programma stipulati dall’istituzione scolastica;</li>
<li>criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali.</li>
</ol>
<p>Occorre concludere la contrattazione integrativa in tempi tali da consentire l’adozione degli atti organizzativi di competenza del dirigente: </p>
<ol>
<li>conferimento degli impegni del personale (art. 28 CCNL),</li>
<li>adozione del piano delle attività del personale ATA (art. 53 CCNL),</li>
<li>assegnazione del personale alle sedi;</li>
<li>attribuzione degli incarichi al personale (incarichi specifici ex art. 47, funzioni strumentali designate dal collegio dei docenti ex art. 33, incarichi previsti nei progetti per le aree a rischio, incarichi per attività complementari di educazione fisica, incarichi retribuiti a carico del fondo di istituto ex art. 88).</li>
</ol>
<p>Su tali atti del Dirigente Scolastico il CCNL prevede la contrattazione della determinazione dei compensi (nel caso dei compensi forfetari e delle figure previste dal CCNL) e la definizione dei criteri e delle modalità di utilizzazione del personale.</p>
<p>Oggetto della contrattazione integrativa di istituto, secondo la previsione dell’art. 6 del CCNL 2006/09, sono i soli criteri e le modalità di utilizzazione del personale e non le determinazioni di gestione del personale e l’organizzazione degli uffici, senza alcuna invasione quindi di prerogative e competenze della dirigenza scolastica che si esercitano come previsto dall’art. 16 comma 2 del DPR 275/99 per cui il Ccnl è assolutamente rispettoso di quanto stabilito dall’art. 5 del D.Lgs. 165/01, così come modificato dal D.Lgs. 150/09 in quanto l’ organizzazione degli uffici non è mai stata materia di contrattazione<br />
Nel rispetto dei criteri e delle modalità di utilizzazione del personale definiti nel contratto integrativo di istituto, il Dirigente Scolastico adotta poi le determinazioni per l&#8217;organizzazione degli uffici e le misure inerenti la gestione dei rapporti di lavoro.</p>
<p>È infine necessaria, entro il 31/12/2011, l’adozione di alcuni atti in modo da consentire l’avvio delle attività previste dalla scuola:</p>
<ol>
<li>la delibera del Consiglio di Istituto sull’utilizzo delle risorse del fondo d’istituto;</li>
<li>l’invio del testo del contratto integrativo, corredato dalla relazione tecnico-finanziaria del DSGA e dalla relazione illustrativa del Dirigente Scolastico, al collegio dei revisori dei conti;</li>
<li>la programmazione dell’uso delle risorse contrattuali e non contrattuali e l’assegnazione degli incarichi, per poter effettuare i relativi impegni di spesa;</li>
<li>l’impegno completo del budget a disposizione del FIS, per evitare il rischio che eventuali economie possano essere incamerate direttamente dal MEF per effetto  delle disposizioni sul cedolino unico.</li>
</ol>
<p>Le istituzioni autonome sono un sistema di partecipazione diffusa che prevede la competenza di più organi: il rispetto delle prerogative di ogni soggetto, oltre ad essere rispettoso del principio di legalità, è la condizione per rispondere alle esigenze della popolazione scolastica.</p>
<p>Per questo auspichiamo il più ampio confronto tra tutti i soggetti e in modo particolare tra quelli delle relazioni sindacali perché solo la condivisione di criteri e modalità di utilizzazione del personale può creare quel clima partecipativo necessario per raggiungere obiettivi condivisi e funzionali ai bisogni formativi degli alunni.</p>
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		<title>Graduatorie d&#8217;Istituto, registrazione alle Istanze Online</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/graduatorie-distituto-registrazione-alle-istanze-online.html</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 09:03:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Graduatorie d’Istituto]]></category>
		<category><![CDATA[Istanze Online]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; imminente la pubblicazione del Decreto Ministeriale sull&#8217;aggiornamento delle Graduatorie d&#8217;Istituto dei docenti (per il personale ATA l&#8217;aggiornamento è previsto molto probabilmente per settembre) il quale prevede che la scelta delle scuole sia effettuata attraverso a procedura Istanze Online. Coloro che sono già registrati a Istanze Online devono verificare di essere in possesso di Username, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/grad.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/grad-300x160.jpg" alt="" title="grad" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2843" /></a>E&#8217; imminente la pubblicazione del Decreto Ministeriale sull&#8217;aggiornamento delle Graduatorie d&#8217;Istituto dei docenti  (per il personale ATA l&#8217;aggiornamento è previsto molto probabilmente per settembre) il quale prevede che la scelta  delle scuole sia effettuata attraverso a procedura <a href="http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml">Istanze Online</a>.</p>
<p>Coloro che sono già registrati a <a href="http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml">Istanze Online</a> devono verificare di essere in possesso di <em>Username</em>, <em>Password</em>, <em>Codice Personale</em> per l&#8217;accesso, ricordando che l&#8217;utenza è stata revocata qualora siano trascorsi più di 15 mesi dall&#8217;ultimo utilizzo. In tal caso, per evitare di dover ripetere la procedura d registrazione, è stata attivata una funzione di riattivazione dell&#8217;utenza visibile nel riquadro a destra della pagina iniziale delle <a href="http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml">Istanze Online</a> (sotto le credenziali).</p>
<p>Coloro che non sono registrati a Istanze Online e/o effettuano la domanda di inclusione alle Graduatorie di Istituto per la prima volta, sono invitati a registrarsi quanto prima, procedendo ad effettuare il riconoscimento fisico presso una qualsiasi istituzione scolastica.</p>
<p>Sul nostro sito nazionale <a href="http://www.flcgil.it">flcgil.it</a> sono disponibili una <a href="http://3.flcgil.stgy.it/files/pdf/20110328/guida-flc-cgil-alla-registrazione-alle-istanze-on-line.pdf">guida </a>e un <a href="http://www.flcgil.it/attualita/video/mobilita-graduatorie-pensionamenti.-guida-alle-istanze-on-line">video </a>che illustrano le procedure da seguire. </p>
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		<title>Collegato lavoro e vertenze dei precari, pronto il calendario delle consulenze</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/collegato-lavoro-e-vertenze-dei-precari-ulteriori-informazioni.html</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 10:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
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		<category><![CDATA[vertenze]]></category>

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		<description><![CDATA[La data del 23 gennaio è diventata uno snodo fondamentale per le vertenze legate al precariato. Dopo questa data, in assenza di un impugnativa, qualsisasi vertenza per irregolarità contrattuali passate sarà impossibile. Per chiarire bene tutte le questioni correlate abbiamo organizzato una settimana di consulenze straordinarie, dal 10 al 18 gennaio, presso le varie sedi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/tribunale.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/tribunale-300x160.jpg" alt="" title="tribunale" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2188" /></a>La data del 23 gennaio è diventata uno snodo fondamentale per le vertenze legate al precariato. Dopo questa data, in assenza di un impugnativa, qualsisasi vertenza per irregolarità contrattuali passate sarà impossibile.</p>
<p>Per chiarire bene tutte le questioni correlate abbiamo organizzato una settimana di consulenze straordinarie, dal 10 al 18 gennaio, presso le varie sedi della provincia di Firenze.</p>
<p>Trovate <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/calendario-delle-consulenze-per-le-vertenze-dei-precari.html">qui il calendario</a> delle consulenze e <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/chi-siamo/contattaci">qui gli indirizzi</a> delle nostre sedi.</p>
<p>Vi invitiamo a leggere anche le <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/informazioni-vertenza-precari.pdf">informazioni</a> fornite dai nostri legali.</p>
<p>La lettera di impugnazione ex articolo 32 legge 183/10 deve essere inviata personalmente con raccomandata con ricevuta di ritorno, <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/fac-simile-modello-ricorso-precari.doc">qui trovate il fac-simile</a> e le istruzioni. </p>
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		<title>Precari. Iniziativa legale della Flc contro la reiterazione dei contratti a tempo determinato</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/precari-iniziativa-legale-della-flc-contro-la-reiterazione-dei-contratti-a-tempo-determinato.html</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 14:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consulenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[183/2010]]></category>
		<category><![CDATA[23 gennaio 2011]]></category>
		<category><![CDATA[collegato lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[stabilizzazione dei precari]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante l’assemblea dei precari della scuola svoltasi nella sede della FLC di Firenze il 21/12 sono state fornite informazioni sull’iniziativa legale per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto di lavoro tempo indeterminato promossa dalla Segreteria Nazionale. Come chiarito in quella sede, a seguito dell’entrata in vigore della L.183/2010 (Collegato Lavoro) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/precariscuola.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/precariscuola-300x160.jpg" alt="" title="precariscuola" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-2139" /></a>Durante l’assemblea dei precari della scuola svoltasi nella sede della FLC di Firenze  il 21/12 sono state fornite <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/informazioni-vertenza-precari.pdf">informazioni</a> sull’iniziativa legale per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto di lavoro tempo indeterminato promossa dalla Segreteria Nazionale.</p>
<p>Come chiarito in quella sede, a seguito dell’entrata in vigore della L.183/2010 (Collegato Lavoro) ogni lavoratore del comparto scuola che intenda promuovere una vertenza sulle materie indicate dall’art.32 deve preventivamente inviare una lettera di impugnazione al MIUR con raccomandata A/R entro il 23 gennaio 2011 (vedi <a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/fac-simile-modello-ricorso-precari.doc">fac-simile di lettera</a> da adattare ai singoli casi) al fine di non incorrere nelle decadenze indicate dalla legge stessa.  E’ caldamente consigliato inviare la raccomandata intorno al 21/22 gennaio p.v., in quanto da quella data scatteranno poi i 270 giorni per procedere alle successive fasi depositando il ricorso al tribunale del lavoro competente.</p>
<p>Al fine di far fronte alle numerose richieste di chiarimenti ed avviare le vertenze, la  Flc di Firenze organizzerà  verso la metà del mese di gennaio (12-18/1/2011) una campagna di informazione straordinaria ai precari della scuola, con sportello di consulenza tutti i giorni presso la sede di Via Pier Capponi 7 a Firenze, e un giorno, a rotazione, presso le varie sedi territoriali della provincia (seguirà calendario). </p>
<p><a href="http://www.flcgil.it/attualita/sindacato/precari-iniziativa-legale-della-flc-cgil-contro-la-reiterazione-dei-contratti-a-tempo-determinato.flc">Altro materiale</a> su questi temi è reperibile sul sito Flc e su Effelleci news.</p>
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		<title>La contrattazione integrativa nell’era di Brunetta</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 22:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato FLC]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione d'istituto]]></category>
		<category><![CDATA[normativa commentata]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>

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		<description><![CDATA[I giorni prossimi saranno caratterizzati dall’apertura della contrattazione integrativa negli istituti scolastici autonomi. È in atto il tentativo di delegittimare la contrattazione di scuola e creare “un clima” difficile e ostile. Significativa, al riguardo, la diffida al MIUR da parte dell’ANP sul contratto delle utilizzazioni che è stato sottoscritto in piena vigenza dell’art. 5 del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/BrunettaFunzionePubblica.png"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/BrunettaFunzionePubblica-300x160.png" alt="" title="BrunettaFunzionePubblica" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-1610" /></a>I giorni prossimi saranno caratterizzati dall’apertura della contrattazione integrativa negli istituti scolastici autonomi. È  in atto il tentativo di delegittimare la contrattazione di scuola e creare “un clima” difficile e ostile.</p>
<p>Significativa, al riguardo, la diffida al MIUR da parte dell’ANP sul contratto delle utilizzazioni che è stato sottoscritto in piena vigenza dell’art. 5 del Dlgs 165 così come modificato dal dlgs 150/09.</p>
<p>Il suddetto tentativo è destinato a fallire perché privo di fondamento di legge:</p>
<p><strong>Applicazione del decreto 150/09 nella scuola</strong></p>
<p>La norma transitoria prevede che con DPCM dovranno essere determinati “limiti e modalità di applicazione” delle disposizioni su:<br />
a) Misurazione, valutazione e trasparenza delle performance dei docenti;<br />
b) Merito e premi ai docenti</p>
<p>Ora, su tutto questo, con il blocco dei contratti c’è stato un rinvio di fatto al 2013 .</p>
<p><strong>La contrattazione non si tocca perché </strong></p>
<p>- il decreto Brunetta non attribuisce nuove competenze esclusive alla Dirigenza, tanto meno nella scuola (che non è un ufficio);<br />
- l’art. 25 del d.lgs n. 165/01 (che definisce la “specificità” della dirigenza scolastica) non è stato minimamente toccato dal dlgs 150/09;<br />
- le disposizioni di legge che già c’erano  sono sempre state  rispettate, sia nell’uso delle risorse che sulle materie che il CCNL delega alla contrattazione di scuola;<br />
- le risorse contrattuali (FIS, FS, Inc. spec. Gruppo sportivo, aree a rischio) servono per pagare attività e incarichi e non possono costituire salario aggiuntivo indifferenziato, per cui la contrattazione è assolutamente rispettosa dei vincoli di legge, anche alla luce del dlgs 150;<br />
- la stessa giurisprudenza in queste settimane ha ribadito che nessun contratto integrativo decade automaticamente (neanche dal 1 gennaio 2011) e che il salario è competenza esclusiva della contrattazione e non può essere deciso unilateralmente. </p>
<p>E’ assolutamente fondamentale che i lavoratori sostengano e supportino le RSU nel loro rapporto con i DS: per la democrazia, per impedire il tentativo di una svolta autoritaria in atto nella scuola. </p>
<p>Occorre perciò avviare e chiudere tutte le contrattazioni prima possibile e, comunque, entro dicembre 2010: ricordiamo che dal primo gennaio partirà l’applicazione del CEDOLINO UNICO introdotto con la manovra; le risorse vanno spese tutte, perché i residui non rimarranno più nella casse della scuola. </p>
<p>Ricordiamo anche che la previsione secondo cui le retribuzioni non potranno superare il salario reale del 2010, secondo queste OO. SS., non riguarda le retribuzioni a carico del FIS essendo queste il corrispettivo di prestazioni eccedenti effettuate dai lavoratori.</p>
<p>Per questo invitiamo tutti (Consiglio di circolo o istituto, collegio docenti, D. S.) a far valere, nel rispetto delle norme, le proprie prerogative:</p>
<p><strong>1. Consiglio di Istituto</strong><br />
<em>vedi art. 10 T.U. 297/94;<br />
vedi art. 40 regolamento contabilità;</em><br />
- approva il programma annuale.</p>
<p><strong>2. Collegio docenti</strong><br />
<em>vedi art. 7 T.U. 297/94;<br />
vedi art. 28 CCNL</em><br />
- approva  piano attività e riduzioni unità oraria per motivi didattici;<br />
- identifica numero e tipologia delle funzioni strumentali necessarie;<br />
- definisce competenze professionali e ambiti di intervento dei singoli progetti.</p>
<p><strong>3. Personale ATA</strong><br />
Vedi art. 6 e 53 Ccnl;<br />
- riceve in una riunione l’informativa sul Piano delle attività.</p>
<p><strong>4. Dirigente Scolastico</strong><br />
<em>vedi artt. 6, 9, 28, 33, 47, 88 ccnl;<br />
vedi artt. 2 e 6 del regolamento contabilità D.I. 44/01;</em><br />
- è responsabile del rispetto e attuazione della legge sulla sicurezza (Dlgs 81/08).</p>
<p><strong>5. Direttore Servizi Generali e Amm.vi (DSGA)</strong><br />
<em>vedi art.  53 ccnl.</em></p>
<p><strong>6. RSU</strong><br />
<em>Vedi artt. 6, 9, 28, 33, 34 47, 73  e 88 ccnl.</em></p>
<p><strong>7. Le competenze della contrattazione integrativa</strong><br />
- utilizzazione del personale in rapporto al Pof ;<br />
- criteri di assegnazione dei docenti e Ata ai plessi;<br />
- diritti sindacali;<br />
- attuazione norme sicurezza;<br />
- ripartizione Fis;<br />
- criteri e modalità relativi all’organizzazione del lavoro e articolazione dell’orario del personale docente, educativo e Ata;<br />
- criteri per l’individuazione del personale nelle attività da retribuire con il fondo.</p>
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		<title>Vademecum della legalità disponibile on-line</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/vademecum-della-legalita-disponibile-on-line.html</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 09:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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		<description><![CDATA[Le copie del vademecum della legalità che avevamo fatto stampare per l&#8217;assemblea si sono rivelate, come numero, decisamente poche rispetto al gran numero di partecipanti all&#8217;assemblea. Abbiamo deciso di mettere on-line la versione digitale del manuale, che trovate a questo link]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le copie del vademecum della legalità che avevamo fatto stampare per l&#8217;assemblea si sono rivelate, come numero, decisamente poche rispetto al gran numero di partecipanti all&#8217;assemblea.</p>
<p>Abbiamo deciso di mettere on-line la versione digitale del manuale, che trovate a <a href='http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/vademecum_legalita.pdf'>questo link</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Valutazione e rilevazione INVALSI</title>
		<link>http://www.flcfirenze.it/wordpress/valutazione-e-rilevazione-invalsi.html</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 15:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adminflc</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[INVALSI]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione degli studenti]]></category>

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		<description><![CDATA[La Circolare n. 86 del 22 ottobre 2009, che richiamava la direttiva del Ministro n. 76 del 6 agosto 2009, registrata dalla Corte dei Conti il 16 settembre 2009, informava che, nell’a.s. 2009/2010 la valutazione nazionale degli apprendimenti sarebbe stata obbligatoria per tutte le scuole, coinvolgendo, relativamente all’italiano e alla matematica, tutti gli studenti della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/provainvalsi.jpg"><img src="http://www.flcfirenze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/provainvalsi-300x160.jpg" alt="" title="provainvalsi" width="300" height="160" class="alignleft size-medium wp-image-1239" /></a>
<p>La Circolare n. 86 del 22 ottobre 2009, che richiamava la direttiva del Ministro n. 76 del 6 agosto 2009, registrata dalla Corte dei Conti il 16 settembre 2009,  informava che, nell’a.s. 2009/2010 la valutazione nazionale degli apprendimenti sarebbe stata obbligatoria per tutte le scuole, coinvolgendo, relativamente all’italiano e alla matematica, tutti gli studenti della seconda e quinta classe della scuola primaria e della prima e terza classe della scuola secondaria di primo grado. Consapevoli dell’importanza del “valutare per migliorare”, siamo del parere che sia necessario definire, all’interno della dimensione, del rispetto e della valorizzazione dell’autonomia scolastica, le condizioni per attivare il processo che risulta complesso e delicato.<br />
Abbiamo avuto modo, come FLC, di esprimere sul merito e sul metodo al Presidente INVALSI Piero Cipollone le nostre posizioni, sostenendo con forza:</p>
<ul>
<li>che l&#8217;obbligatorietà della rilevazione e il sempre più marcato utilizzo della catena gerarchica da parte del Ministero mal si conciliano con l&#8217;esigenza di stimolare e promuovere la cultura della valutazione che si auspica diventi elemento qualificante dell&#8217;autonomia scolastica. Essa richiederebbe infatti una effettiva condivisione delle finalità e degli obiettivi nonché un reale coinvolgimento e protagonismo delle scuole nella realizzazione delle attività previste; altrimenti la rilevazione esterna degli apprendimenti degli studenti e la valutazione dell&#8217;intervento della scuola rischiano di essere percepite e vissute come invasive ed estranee; </li>
<li>che appare meramente esecutivo il coinvolgimento degli insegnanti previsto nella somministrazione e correzione delle prove nonché nella trascrizione dei risultati sui fogli risposta. Grande è il rischio che esso si riduca, o quanto meno venga percepito, come un semplice onere aggiuntivo, un carico di lavoro in più in una situazione già resa assai pesante dalla politica dei tagli adottata dal Governo; </li>
<li>che l&#8217;eventuale individuazione di un referente per la valutazione o l&#8217;istituzione di una commissione o gruppo di lavoro in ciascun istituto, rappresentano opzioni rispetto alle quali spetta alle singole scuole nella loro autonomia esprimersi; </li>
<li>che i costi della rilevazione (dai materiali, alla pianificazione, alla realizzazione) non possano in alcun modo pesare sulle scuola già in difficoltà a causa della scarsità di fondi per il funzionamento ordinario. </li>
</ul>
<p>Inoltre questa operazione sta mettendo a dura prova l’organizzazione del lavoro delle segreterie. Queste dovranno riportare prima a mano e poi inserire nel sistema sia i dati degli alunni che quelli di &#8220;contesto&#8221; reperiti dai genitori. Alcuni di questi sono già stati trasmessi al Miur tramite l&#8217;anagrafe nazionale degli studenti da cui potrebbero essere reperiti direttamente. </p>
<p>Siamo seriamente preoccupati del continuo aggravio di lavoro imposto alla segreterie anche alla luce degli ulteriori tagli che, nei prossimi anni, cancelleranno altri 6.000 posti di assistente amministrativo.<br />
Cosa fare?</p>
<p>Esortiamo i docenti, qualora risultino prove non consone alla programmazione delle discipline interessate nelle relative classi, contenuta nelle Indicazioni Nazionali, a segnalarlo in una relazione da allegare alle prove, indicando gli esercizi che nello specifico i ragazzi non possono essere stati in grado di svolgere e motivandone dettagliatamente le ragioni. Questo perché, nell’ottica di una efficace valutazione di sistema, si ascolti la voce degli insegnanti che vivono e interagiscono quotidianamente in quel sistema e sono sicuramente i più adatti per  dare indicazioni sui contenuti programmatici che vi si svolgono, nell’ ottica di avere una rilevazione  degli apprendimenti oggettiva, sui contenuti  che realmente si insegnano nella scuola.</p>
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