Chi siamo

La Federazione Lavoratori della Conoscenza è l’organizzazione della CGIL che associa ed organizza le donne e gli uomini che operano nei settori pubblici e privati della produzione e riproduzione del sapere; tutela, pertanto, le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, determinato o con altre forme di rapporto di lavoro subordinato o con ogni altra forma di rapporto di lavoro nei settori della conoscenza in Italia nonché il personale italiano che opera all’estero nelle istituzioni scolastiche e universitarie, nelle strutture di ricerca e nei corsi istituiti presso le scuole del paese ospitante, inoltre organizza e tutela le donne e gli uomini in cerca di occupazione e/o impegnati in percorsi di formazione o di specializzazione, finalizzati all’inserimento lavorativo nei settori della conoscenza.

La FLC Cgil si propone di estendere la tutela e la rappresentanza di tutte le persone che operano nella pluralità dei settori dell’educazione, dell’istruzione, della formazione e della ricerca e di superare la precarietà nei rapporti di lavoro.

Quali principi guidano l’operato della FLC?

La FLC Cgil assume la pace, il ripudio della guerra ed il rifiuto della violenza quali valori fondativi della propria identità; ricercare, conoscere, insegnare ed apprendere sono e devono rimanere risorse di pace.

FLC Cgil basa i propri programmi e le proprie azioni sui dettati della Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza ed opera per la sua difesa e piena attuazione.

La FLC Cgil ritiene la conoscenza bene comune, in quanto tale, quindi, patrimonio inalienabile dell’umanità, da tutelare anche al fine di garantire i diritti delle generazioni future, e gli interessi generali dell’umanità.

La FLC Cgil considera l’unitarietà del ciclo della conoscenza elemento essenziale per sviluppare politiche che rendano esigibili i diritti fondamentali dei cittadini e puntino ad accrescere i livelli di democrazia; considera, quindi, istruzione, formazione e ricerca strategici nelle scelte politiche per garantire al Paese la costante crescita civile e culturale dei cittadini, lo sviluppo della democrazia e della partecipazione, la coesione sociale, l’affermazione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, lo sviluppo economico qualificato e rispettoso dell’ambiente ed un complessivo innalzamento della qualità della vita e pertanto ispira la sua azione ai seguenti principi e valori:

  • la dimensione pubblica e laica del sistema di istruzione ed il governo pubblico della formazione, come garanzia del pluralismo, della democrazia e delle pari opportunità;
  • l’uguaglianza e la pari dignità sociale delle donne e degli uomini; istruzione e formazione pubblica sono occasioni di promozione sociale per tutti, al di là delle condizioni di partenza ed in particolare per le persone più deboli;
  • l’unitarietà del sistema di istruzione nazionale a garanzia dell’uguaglianza dei diritti delle persone e dell’ unità della Repubblica, contro ogni tentativo di frammentazione e di separazione;
  • il diritto alla formazione e alla conoscenza per tutto l’arco della vita; la possibilità per tutte e tutti di accedere e procedere con successo nei percorsi scolastici, universitari e formativi, diventa fondamentale per la cittadinanza attiva e consapevole, in una società sempre più globalizzata;
  • l’autonomia della ricerca e dell’insegnamento da condizionamenti politici, confessionali ed economici, nel pieno rispetto della libertà del loro esercizio e della loro funzione, così come costituzionalmente definite;
  • il riconoscimento, la valorizzazione e lo sviluppo delle professionalità di tutto il personale, in termini economici e professionali, anche attraverso il diritto ad una formazione qualificata;
  • l’estensione ed il rafforzamento in Europa di un modello sociale fondato sui diritti delle persone in cui lo sviluppo, basato sulle conoscenze, consente una crescita economica sostenibile.

La diversità culturale rappresenta fattore irrinunciabile per la costruzione di una società fondata sui principi della democrazia. La FLC Cgil considera un bene prezioso il patrimonio rappresentato da lingue e culture diverse e ripudia ogni forma di razzismo. Pertanto riconosce, valorizza e promuove la piena cittadinanza delle minoranze linguistiche, etniche, sia quelle storiche sia quelle di recente immigrazione.

La FLC contribuisce alla diffusione di un’istruzione di qualità per tutti, pubblica e obbligatoria, alla valorizzazione della professionalità del personale, allo sviluppo dell’università e della ricerca, alla difesa e all’estensione dei diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori nei diversi Paesi, rafforzando i legami di solidarietà con le organizzazioni sindacali in lotta per la democrazia, l’emancipazione e la libertà, anche attraverso le affiliazioni ad organismi internazionali.

Come ci si iscrive alla FLC?

L’iscrizione alla FLC Cgil avviene mediante la sottoscrizione della richiesta di iscrizione e della delega.

L’iscrizione diretta è possibile anche per lavoratrici e lavoratori precari, le donne e gli uomini in cerca di occupazione e/o impegnati in percorsi di formazione o di specializzazione, finalizzati all’inserimento lavorativo nei settori della conoscenza.

L’iscrizione può essere periodicamente rinnovata e, comunque, può essere revocata in qualsiasi momento.

A tutela dell’organizzazione, la domanda di iscrizione viene respinta nei casi di gravi condanne penali, sino all’espiazione della pena, di attività o appartenenza ad associazioni con finalità incompatibili con lo Statuto (organizzazioni segrete, criminali, logge massoniche, organizzazioni a carattere fascista o razzista). Questi casi rappresentano, causa di interruzione del rapporto associativo, ove già costituito.

Quali diritti e quali doveri hanno gli iscritti della FLC ?

La FLC Cgil assicura alle iscritte e agli iscritti la possibilità di partecipare alla vita politica complessiva dell’organizzazione, scegliendo sempre luoghi e modalità accessibili a tutte e a tutti, si impegna ad abbattere le barriere architettoniche nelle proprie sedi e ad organizzare le riunioni secondo un uso efficace dei tempi di lavoro, discussione e decisione.

Le iscritte e gli iscritti hanno diritto di concorrere alla formazione delle decisioni del sindacato e di manifestare liberamente il proprio pensiero e il proprio diritto di critica con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Ogni iscritta e ogni iscritto alla FLC Cgil ha diritto a concorrere alla formazione della piattaforma e alla conclusione di ogni vertenza sindacale, che la/lo riguardi.

La FLC Cgil adotta tutti gli strumenti necessari per garantire il diritto di partecipazione alla vita complessiva dell’organizzazione delle iscritte e degli iscritti, attraverso anche la tempestiva ed esauriente informazione sull’attività del sindacato ai vari livelli e nei diversi campi di iniziativa.

Tutte le iscritte e gli iscritti sono elettori e possono accedere alla cariche elettive in condizioni di eguaglianza.

Le iscritte e gli iscritti alla FLC Cgil partecipano alle attività dell’organizzazione, ne alimentano la vita democratica, contribuiscono al suo finanziamento attraverso le quote associative e si attengono alle norme del presente Statuto e a quelle deliberate dagli organismi dirigenti in applicazione dello Statuto stesso.

L’adesione ai principi costitutivi della FLC Cgil comporta, nei confronti dell’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori, l’impegno alla salvaguardia del carattere unitario della FLC Cgil, al perseguimento dell’unità dell’azione sindacale e ad una attività professionale nei luoghi di lavoro coerente con i principi fondamentali della FLC Cgil, in particolare per quanto riguarda:

  • a. il riconoscere e valorizzare i diritti di cittadinanza della persona;
  • il favorire il diritto alla conoscenza ed al sapere per tutti come realizzazione libera e consapevole della persona;
  • il valorizzare i diversi e specifici contributi nei percorsi della conoscenza;
  • l’affermare i diritti sindacali e professionali delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.