TFA, le prove dal 6 al 31 luglio 2012


Con il Decreto direttoriale 74 del 23 aprile 2012, il Miur ha fornito le indicazioni operative alle Università per l’attivazione dei TFA e la relativa prova preselettiva.

Nel Decreto è previsto che:

  • le Università predispongano i bandi entro il 3 maggio 2012
  • le iscrizioni dei candidati avvengano on-line dal 4 maggio al 4 giugno 2012
  • le prove preselettive si svolgano dal 6 al 31 luglio 2012.

Nei bandi delle singole Università dovranno essere indicate le regole da seguire in occasione delle prove e le modalità per il pagamento del contributo per la partecipazione al test.

L’iscrizione on-line avviene attraverso il CINECA all’indirizzo https://tfa.cineca.it e si conclude con il pagamento del contributo di partecipazione che costituisce prova dell’avvenuta iscrizione (nel caso il candidato non risulti negli elenchi ufficiali).

Le prove si svolgeranno secondo il calendario allegato al decreto: per alcune discipline (lettere, lingue straniere, educazione fisica) le prove per il I e II grado sono previste nella stessa sessione. Considerati i contenuti diversi dei programmi dovrebbe trattarsi di due prove in sequenza: abbiamo chiesto immediatamente chiarimenti al Miur.

Al termine delle prove i candidati conserveranno una scheda nella quale, oltre al proprio identificativo, sarà disponibile uno username ed una password per accedere alla correzione della propria prova (https://tfa.cineca.it/esiti). I risultati complessivi saranno disponibili all’indirizzo: https://tfa.cineca.it/risultati, mentre le Università potranno accedere a tutte le prove (https://tfa.cineca.it/atenei).

Tutte le regole per la formulazione delle graduatorie e per la valutazione dei titoli sono quelle stabilite dal DM 11 novembre 2011 sulle prove di accesso al TFA.

La nostra posizione

Malgrado siano stati sciolti alcuni nodi nell’incontro sul TFA del 23 marzo scorso (vedi correlati), anche in questo caso è mancata una informazione preventiva e alcuni contenuti del decreto sono ancora da definire meglio (prove per primo e secondo grado nella stessa sessione, un riferimento errato ad un allegato, ecc.) a dimostrazione di una fretta che, come sempre, non è foriera di buoni risultati.

Rimane grave la mancata attivazione del TFA per le discipline artistiche e musicali afferenti all’AFAM per le quali, malgrado le nostre insistenze e la disponibilità di postri, in particolare per strumento musicale, non ci sono più i tempi utili e quindi è tutto rinviato al prossimo anno accademico.

Restano ancora aperte numerose questioni da noi sollevate, anche nel documento unitario (vedi correlati), sia sulla consistenza dei posti che rischiano di determinare false illusioni, sia sull’assenza di indicazioni e prospettive chiare per il futuro reclutamento e per un reale piano di stabilizzazioni.

Su tutte le questioni ancora in sospeso, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, abbiamo sollecitato risposte in tempi rapidi e il pieno rispetto di corrette relazioni sindacali.

Cosa ne pensi?