XVI Congresso, primi appuntamenti fiorentini


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il 2009 è stato un anno molto impegnativo per i lavoratori dei nostri comparti. Generalmente, quando passiamo da un anno all’altro, evochiamo sorte migliore di ciò che ci lasciamo alle spalle: purtroppo la certezza che sentiamo è che il 2010 non sarà sicuramente migliore del 2009!

Infatti l’attacco che il Governo ha portato ai settori della conoscenza e al lavoro pubblico proseguirà nel prossimo anno:

  • Seconda tranche dei tagli prevista nella L. 133/2008 su scuola, università, ricerca;
  • Mancanza di investimenti sulla ricerca, unico possibile volano per la ripresa e per una vera uscita dalla crisi;
  • Riforma Scuola Secondaria e riforma classi di concorso;
  • Applicazione Decreto Brunetta (DLg 150/09) sul pubblico impiego, con modifiche di norme contrattuali, codice disciplinare, salario differenziato;
  • DDL Gelmini su riforma Università;
  • DDL Aprea su carriera docenti e governo delle scuole (riforma Decreti Delegati);
  • Mancanza di un vero piano di stabilizzazione dei Precari (la Finanziaria prevede per la scuola 16.700 assunzioni, le stesse del 2009, malgrado i numerosi pensionamenti che ci saranno!) e incertezza sulle future modalità di reclutamento;
  • Mancanza di risorse per i rinnovi dei contratti pubblici scaduti tutti il 31.12.2009.

Davanti a tutto questo cresce, inevitabilmente, il conflitto nei luoghi di lavoro, dove rischiano di prevalere spinte corporative che portano gruppi di lavoratori a rivendicare, su questioni specifiche, soluzioni particolari di tutela, magari a danno di altri gruppi (precari contro precari, ata contro docenti, ecc.).

Dobbiamo riappropriarci di una discussione complessiva sui problemi dei nostri settori, dove nel combattere le cose che non ci piacciono, nel difendere i diritti di tutti, rilanciamo la nostra idea di conoscenza sviluppando idee di sistema e discussione sulle nostre professioni. Per noi è veramente importante in questo contesto rilanciare la discussione sui temi professionali che ci appartengono e sull’idea di qualità del sistema di istruzione pubblico che abbiamo e che vogliamo perseguire.

E’ necessario quindi non perdere di vista la visione confederale dei problemi: i nostri settori devono stare dentro una discussione complessiva di sviluppo e rilancio economico del nostro Paese. Il lavoro pubblico non è qualcosa a sé stante, si intreccia con il lavoro privato (basti pensare agli appalti nelle scuole), senza dimenticare il valore sociale del lavoro pubblico: difenderlo diventa proteggere un presidio democratico, fondamentale per il nostro paese.

Il 2010 è anno di Congresso, il secondo per la FLC: nei mesi di gennaio e febbraio gli iscritti saranno chiamati ad esprimersi sui documenti congressuali in assemblee territoriali in orario di servizio, il cui calendario arriverà presto nei luoghi di lavoro. In quella sede saranno dibattuti i temi congressuali che si intrecceranno con i problemi di tutto il settore della conoscenza e con i bisogni dei lavoratori che vi operano. Il Congresso provinciale della FLC, con i delegati che saranno eletti nei congressi di base, si svolgerà il 25 Febbraio 2010, presso il Circolo Vie Nove.

Il 26 Febbraio dalle 15 in poi, giorno successivo al Congresso, sarà dedicato alla Festa del Tesseramento: vi invitiamo quel giorno a venire a ritirare la tessera, sarà l’occasione per incontrarsi, confrontarsi e parlare di ciò che sta accadendo. La Festa si svolgerà sempre al Circolo di Vie Nove.

Tenete comunque d’occhio questo sito web, oltre ad essere informato ci aiuterai a tenerlo vivo con i tuoi consigli!

Contestualmente, si svolgeranno le elezioni suppletive delle RSU in 13 scuole della nostra provincia, il 15, 16, 17 Febbraio: queste riguarderanno solo le scuole dove le RSU sono decadute, e rappresenterà per noi un test importante per verificare il nostro stato di “salute”.

E’ evidente che in questi primi mesi dell’anno le nostre strutture saranno molto impegnate, ma continueremo a presidiare il territorio con i punti di consulenza tecnica e politico-sindacale.

La nostra struttura ha raggiunto nel 2009 un risultato storico: siamo 5069 iscritti! L’aumento degli affiliati ad una struttura aumenta le responsabilità e la necessità di essere all’altezza di un simile consenso. Ecco perché abbiamo bisogno del lavoro di tutti e vi invitiamo, per questo, a cercare di dare un contributo, in questa fase così delicata, nella misura che riterrete più opportuna, per poter presidiare tutto il nostro territorio sia politicamente che con la consulenza.

Nell’invitarvi a partecipare ai congressi di base auguriamo buon anno a tutti Voi!

Cosa ne pensi?